Roma. Al San Camillo-Forlanini taglio ritardato del cordone ombelicale nei neonati prematuri. Buone pratiche in sala parto

Roma. Al San Camillo-Forlanini taglio ritardato del cordone ombelicale nei neonati prematuri. Buone pratiche in sala parto

Roma. Al San Camillo-Forlanini taglio ritardato del cordone ombelicale nei neonati prematuri. Buone pratiche in sala parto
La pratica è il metodo più fisiologico per migliorare la fase di transizione e la stabilizzazione cardio-circolatoria del neonato, per ridurre l'utilizzo di inotropi nei primi giorni di vita e l'incidenza di emorragie intraventricolari. Il ritardato clampaggio favorisce inoltre il passaggio al neonato di una quantità di sangue tale da produrre effetti benefici sulle riserve marziali e rappresenta il primo trapianto naturale di cellule staminali.

Presso l'A.O. San Camillo-Forlanini da circa un mese è in corso di implementazione la pratica di taglio ritardato del cordone ombelicale nei neonati prematuri, già da tempo largamente applicata nei neonati a termine in condizioni fisiologiche. Lo sviluppo di un protocollo d'intesa ostetrico-neonatologico fondato sulle raccomandazioni e le evidenze disponibili, ha l'obiettivo di salvaguardare la salute del neonato e migliorare l'appropriatezza dell'offerta assistenziale nei neonati Late Preterm e di età gestazionale < 34 settimane attraverso il mantenimento nei primi minuti di vita dell'integrità del cordone ombelicale con valutazione clinica bedside dei neonati.
 
La pratica è il metodo più fisiologico per migliorare la fase di transizione e la stabilizzazione cardio-circolatoria del neonato, per ridurre l'utilizzo di inotropi nei primi giorni di vita e l'incidenza di emorragie intraventricolari. Il ritardato clampaggio favorisce inoltre il passaggio al neonato di una quantità di sangue tale da produrre effetti benefici sulle riserve marziali e rappresenta il primo trapianto naturale di cellule staminali (Tolosa et all, 2010).

Il taglio ritardato del cordone ha effetti positivi anche sulla madre permettendole di interagire in maniera più vigile e pronta con il neonato, di sentirsi in grado di controllare ciò che succede nell'accoglimento del nuovo nato, di sentirsi protagonista con il proprio bambino dell'evento nascita.

Quanto descritto si inserisce in uno scenario di umanizzazione del percorso nascita, promosso dal dott. Fabrizio d’Alba Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo-Forlani e delegato di Federsanità per Grandi Ospedali e Piani efficientamento aziendali e di rinnovata sinergia tra le diverse professionalità del Dipartimento delle Professioni Sanitarie, della UOC Ostetricia e Ginecologia e Neonatologia che parte dal presupposto, che “ una madre ed un bambino formano una unità biologica e sociale indivisibile” ( OMS/UNICEF 2002) in cui la salute globale dell'una non può prescindere dalla salute globale dell'altro.

Rispetto alla tutela e salvaguardia della salute di madre e bambino, l'Azienda Osoedaliera S. Camillo-Forlani ha rafforzato negli ultimi mesi il ruolo svolto a livello regionale nella rete perinatale con un ampliamento dei servizi ambulatoriali di bassa e alta complessità e specializzazione per la donna in gravidanza.

Tra questi l'ambulatorio della gravidanza a basso rischio a gestione ostetrica che recependo i più recenti orientamenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, prevede il monitoraggio della gravidanza fisiologica da parte delle ostetriche/i.

Auspichiamo che al più presto sia possibile effettuare la prescrizione degli esami routinariamente previsti per la gravidanza da parte dell'ostetrica/o, così come avviene in altre Regioni dove è stata recepita e applicata la normativa nazionale ( tra gli altri attuazione della direttiva 2005/36/CE).

La prescrizione completerebbe il progetto dell'ambulatorio e l'attività svolta dalle ostetriche/i, già valorizzata dall'identificazione del Codice CUR associabile alla visita in gravidanza svolta dall'ostetrica/o.
 
Lucia Mitello
Direttore Dipartimento delle Professioni Sanitarie (DIPRO)-Azienda Ospedaliera S.Camillo-Forlanini- Roma-Coordinatore Forum delle Professioni Sanitarie-Federsanità ANCI
 
Manuela Mariotti
P.O. U.O.S. Governo Professione Ostetrica-Azienda Ospedaliera S.Camillo-Forlanini-Roma- Consigliere Ordine Provinciale delle Ostetriche Roma

Lucia Mitello e Manuela Mariotti

29 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...

Spallanzani. Settembre in festa: dai 90 anni della nascita e i 30 da Irccs alla Settimana della Scienza
Spallanzani. Settembre in festa: dai 90 anni della nascita e i 30 da Irccs alla Settimana della Scienza

A settembre torna la Settimana della Scienza allo Spallanzani, un appuntamento aperto a tutti: cittadini, appassionati, famiglie. “Racconteremo la ricerca e l'innovazione”, spiega la Dg Cristina Matranga, che invita a...