Agenas entra nell’Osservatorio europeo sui sistemi sanitari

Agenas entra nell’Osservatorio europeo sui sistemi sanitari

Agenas entra nell’Osservatorio europeo sui sistemi sanitari
Mantoan: “Una straordinaria opportunità di confronto a livello internazionale con i migliori policy-maker e professionisti della salute per approfondire le politiche di riforma e di ammodernamento del nostro sistema sanitario”.

Prende avvio la collaborazione tra AGENAS e l’“Osservatorio europeo sui sistemi sanitari e sulle politiche sanitarie” (European Observatory on Health Systems and Policies), direttamente collegato con l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS/Europe).
 
L’Osservatorio – braccio operativo dell’OMS – nasce dalla cooperazione tra i Governi dei Paesi europei, le Agenzie internazionali dell’ambito della salute e il mondo accademico, con il compito di supervisionare il funzionamento dei sistemi sanitari, ma anche di elaborare linee guida per la gestione globale della sanità. Lo scopo di questo network internazionale non si ferma al semplice confronto tra Paesi, ma mira a uniformare i sistemi sanitari europei sia sotto l’aspetto tecnico, tramite la condivisione dei protocolli d’intervento, sia sotto quello formale, facilitando la mobilità dei medici e dei pazienti nei Paesi dell’Unione europea.
 
“La partecipazione di AGENAS all’Osservatorio – dichiara il Direttore Generale Domenico Mantoan – rappresenta una straordinaria opportunità di confronto a livello internazionale con i migliori policy-maker e professionisti della salute per approfondire le politiche di riforma e di ammodernamento del nostro sistema sanitario. Non solo, il network a disposizione permetterà di implementare a livello territoriale soluzioni di presa in carico dei pazienti sempre più efficaci ed efficienti. Sono certo – prosegue Domenico Mantoan – che grazie alla sua funzione di filtro e cerniera tra il livello nazionale e quello regionale, AGENAS costituirà un importante interlocutore per l’Osservatorio sia per un trasferimento delle buone pratiche che per sviluppare sistemi sanitari europei sempre più omogenei.
 
Dello stesso avviso anche il Presidente di AGENAS Enrico Coscioni che sottolinea come “la collaborazione con l’Osservatorio europeo sui sistemi sanitari e sulle politiche sanitarie è un importante risultato raggiunto dall’Agenzia. Sono molto soddisfatto perché da oggi, dunque, si arricchisce con nuove attività e servizi la capacità di supporto tecnico-operativo che AGENAS offre alle Regioni e Province autonome”.

14 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...