Aggressioni in sanità. Rostan (LeU): “Inasprire le pene è insufficiente, bisogna parificare i medici ai pubblici ufficiali”

Aggressioni in sanità. Rostan (LeU): “Inasprire le pene è insufficiente, bisogna parificare i medici ai pubblici ufficiali”

Aggressioni in sanità. Rostan (LeU): “Inasprire le pene è insufficiente, bisogna parificare i medici ai pubblici ufficiali”
La vicepresidente della Commissione Affari Sociali oggi in visita al Cardarelli di Napoli per affrontare questa e anche altre questioni. Sulla sanità campana: “Basta opere di delegittimazione; facciamo emergere quanto di buono viene fatto”. E contro le liste d’attesa propone “un grande piano nazionale che metta mano al riparto dei fondi per la Sanità”.

“Inasprire le pene non basta, dobbiamo parificare il personale sanitario a pubblico ufficiale”. La pensa così Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, oggi in visita al Cardarelli di Napoli per affrontare questa e anche altre questioni.

“Il problema vero” in fatto di aggressioni, per Rostan, “è che i medici non denunciano e senza denuncia non c’è la possibilità di procedere penalmente. Cambiare la posizione soggettiva consentirebbe non solo un aggravio delle pene ma anche la possibilità di procedere senza querela di parte ma con querela d’ufficio”, ha detto Rostan reputando “insufficiente” la proposta del ministro della Salute Giulia Grillo di inasprire solo le pene.

La vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera ha quindi spiegato di avere scelto il Cardarelli come prima tappa del suo tour tra le strutture sanitarie “perché è una struttura importantissima non solo per la Campania ma per l’intero Mezzogiorno d’Italia. Ritengo che sia importante portare il contributo istituzionale per quelli che sono i principali avamposti di emergenza della Regione”.

Rostan ha quindi evidenziato come il Cardarelli abbia “le migliori eccellenze, che dovremo sapere valorizzare e discutere, abbandonando le opere di delegittimazione e facendo emergere quanto di buono viene fatto a tutela e garanzia della salute dei cittadini”.

Questo non significa, però, che non ci siano criticità da affrontare. Nella Regione Campania ma anche a livello nazionale. “Bisogna intervenire sulle liste d’attesa e qui c’è un grande lavoro da fare”, ha detto Rostan. “Nel nostro Paese – ha proseuito – ogni anno ci sono circa 750mila migrazioni, soprattutto da Sud a Nord. C’è bisogno di un grande piano nazionale che metta mano al riparto dei fondi per la Sanità”.

03 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”
Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”

“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”. È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della...

Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”
Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”

La riforma della legislazione farmaceutica, attualmente all'esame del Senato, è necessaria e urgente. È quanto emerso dalle audizioni di oggi in commissione Sanità, dove sono intervenuti il direttore generale di...

Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”
Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”

“La Fnomceo sostiene con forza una revisione del Servizio Sanitario Nazionale che ponga al centro l’importanza del medico e del paziente, in linea con l'articolo 32 della Costituzione. Nel contesto del Ddl...

Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”
Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”

“Il Servizio sanitario nazionale rappresenta l’asse strategico su cui si poggia il nostro sistema di welfare e lo strumento che dà concreta attuazione al dettato costituzionale, tutelando la salute come...