Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

La deputata e capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Ilenia Malavasi, critica la bozza di Accordo Salute-Regioni 2026-2027 sulla programmazione dei posti nei corsi sanitari. Secondo Malavasi, l’aumento complessivo del fabbisogno formativo si concentra soprattutto su Medicina, Veterinaria e Odontoiatria, mentre si riducono i posti nell’area infermieristica, proprio dove il Servizio sanitario nazionale registra le carenze più gravi.

“I numeri della bozza di Accordo Salute-Regioni per il 2026-2027 fotografano con chiarezza le priorità sbagliate di questo Governo” lo ha detto Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione Affari sociali. “A fronte di un fabbisogno complessivo che cresce di 1.452 posti, arrivando a 84.196, la crescita si concentra quasi tutta dove il problema è meno urgente e manca proprio dove l’emergenza è conclamata da anni” ha proseguito.

“I posti per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria salgono a 24.174, con un incremento di 1.009 unità, di cui 595 per il solo corso di medicina e chirurgia. Nello stesso momento l’area infermieristica perde 1.097 posti, scendendo a 34.222: la formazione di base degli infermieri passa da 26.289 a 25.479 (-810), quella magistrale da 7.456 a 7.072 (-384), e persino i posti per infermieri pediatrici si riducono” ha continuato Malavasi.

“È l’esatto contrario di ciò che serve al Servizio sanitario nazionale. Lo dicono da mesi le Regioni, i sindacati, gli stessi ospedali che ogni estate denunciano turni impossibili e reparti scoperti: la vera voragine del SSN non è tra i medici, è tra gli infermieri. Mancano all’appello decine di migliaia di professionisti, la fuga verso il privato e verso l’estero continua, e la risposta del Governo è tagliare proprio i posti di formazione che dovrebbero rimpinguare quell’organico”.

“Non basta annunciare più posti in generale se poi si riducono proprio dove il buco è più profondo. Aumentare i camici bianchi senza aumentare, anzi diminuendo, chi li affianca ogni giorno al letto del paziente non risolve la crisi di sistema: la sposta soltanto, e la aggrava”.

Infine, la Capogruppo PD ha fatto una richiesta: “Chiediamo al Ministro Schillaci di spiegare in Parlamento la logica di questa bozza e di correggerla prima dell’approvazione in Conferenza Stato-Regioni. Il SSN non ha bisogno di più iscritti a un corso di laurea qualsiasi: ha bisogno che la programmazione segua i bisogni reali di cura, e oggi quei bisogni parlano chiaro: servono più infermieri, non meno”.

13 Luglio 2026

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