Alimentazione. Lemme alla Camera: “Con la mia dieta si può guarire da anoressia e bulimia, diabete di tipo 2 e ipertensione”. E scoppia la polemica

Alimentazione. Lemme alla Camera: “Con la mia dieta si può guarire da anoressia e bulimia, diabete di tipo 2 e ipertensione”. E scoppia la polemica

Alimentazione. Lemme alla Camera: “Con la mia dieta si può guarire da anoressia e bulimia, diabete di tipo 2 e ipertensione”. E scoppia la polemica
"Purtroppo non so come fare uscire questa grossa verità scientifica, ho tutta la comunità scientifica contro. Sono in grado di poter certificare tutto scientificamente. Il 70% delle donne soffermi bulimia e nessuno ne parla". Queste le frasi choc pronunciate alla Camera dal farmacista dietologo nel corso di una conferenza stampa sulla tutela del made in Italy.

“Con la mia alimentazione si guarisce dal diabete di tipo 2, si guarisce dall’ipertensione, si guarisce dalla bulimia e dall’anoressia perché queste patologie non sono disturbi psicologici ma uno squilibrio ormonale. Purtroppo non so come fare uscire questa grossa verità scientifica, ho tutta la comunità scientifica contro. Sono in grado di poter certificare tutto scientificamente. Grazie per questa occasione che mi è stata data per dare questo messaggio di speranza agli italiani. Il 70% delle donne soffermi bulimia e nessuno ne parla”.

Scoppia la polemica per questo intervento choc alla Camera di Alberico Lemme, il farmacista dietologo oggetti di numerosi dibattiti in televisione. Lemme è stato invitato ad intervenire ad una conferenza stampa sulle “eccellenze della produzione italiana di alta qualità per il mercato estero a tutela del Made in Italy”.

Non sono mancate le repliche. A cominciare da Maria Spena di Forza Italia che prende così le distanze: “Martedì scorso alla Camera dei deputati ho partecipato, nella sola qualità di ospite, a un incontro al quale è anche intervenuto Alberico Lemme. Rispetto a quanto sostenuto da quest’ultimo su bulimia e anoressia prendo nettamente le distanze, perché certe affermazioni non coincidono con il mio pensiero. La mia partecipazione all’evento era esclusivamente legata alla valorizzazione del Made in Italy all’estero e dell’agricoltura, non certo alla condivisione delle dichiarazioni fatte da Lemme sulla salute psicofisica e sui disturbi alimentari. Ci tengo a precisare, inoltre, che differentemente da quanto indicato sulla web tv della Camera non ero io l’organizzatrice dell’evento, ma semplicemente un’ospite”.

“La sofferenza e il dolore che si accompagnano ai disturbi del comportamento alimentare meritano rispetto e serietà, quella che è mancata al dottor Alberico Lemme che in una conferenza alla Camera dei deputati di martedì 28 giugno, organizzata dall’onorevole Maria Spena, ha rilanciato alcune delle sue assurde teorie su bulimia e anoressia, che secondo lui sarebbero malattie ormonali guaribili con la sua dieta. E’ vergognoso che tali teorie vengano rilanciate in una sede istituzionale: sarebbe opportuno che chi ha ospitato questa conferenza prendesse le distanze da queste assurdita’ e che anche gli Ordini professionali di riferimento prendessero delle posizioni nette di condanna verso chi da anni si ostina a diffondere ricette miracolose che pero’ non hanno nulla di scientifico”, spiega poi in una nota Celeste D’Arrando, deputata del MoVimento 5 stelle in commissione Affari sociali.

“I disturbi del comportamento alimentare – continua – di cui anoressia e bulimia sono le manifestazioni più note e frequenti, sono diventati nell’ultimo ventennio una vera e propria emergenza di salute mentale per gli effetti devastanti che hanno sulla salute e sulla vita in particolare di adolescenti e giovani adulti. Si tratta di patologie determinate da condizioni di disagio psicologico ed emotivo, che quindi richiedono un trattamento sia del problema alimentare in sé che della sua natura psichica. Negare questo, come fa Lemme, è molto pericoloso e rischia di causare false illusioni”.

“Con la pandemia da Covid i casi di disturbi del comportamento alimentare sono aumentati del 30% e le richieste di prima visita del 50%. Proprio per fronteggiare questa emergenza, come ho chiesto in una interrogazione parlamentare, occorre aggiornare quanto prima i Livelli essenziali di Assistenza, sbloccare le risorse del Fondo ad hoc creato con l’ultima legge di Bilancio, potenziare la ricerca e lanciare adeguate campagne di informazione, anche per evitare che teorie come quelle di Lemme possano trovare terreno fertile”, conclude. 

30 Giugno 2022

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