Alzheimer e demenze. In Stato Regioni il riparto di 15 mln di euro

Alzheimer e demenze. In Stato Regioni il riparto di 15 mln di euro

Alzheimer e demenze. In Stato Regioni il riparto di 15 mln di euro
Lo schema di Decreto stabilisce i criteri e le modalità del riparto delle risorse, stanziate con la legge di bilancio 2021 e assicura  il monitoraggio dell’impiego delle somme attraverso report semestrali da parte delle Regioni IL DOCUMENTO

È pronto a sbarcare sul tavolo della Conferenza Stato Regioni lo Schema di Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze concertante il riparto dei fondi per l’Alzheimer e le demenze, ai sensi dell’articolo 1, comma 332 della legge 30 dicembre 2020 n. 178.
Il decreto stabilisce i criteri e le modalità del riparto delle risorse, pari a 15 milioni di euro, stanziate con la legge di bilancio 2021. Assicura inoltre il monitoraggio dell’impiego delle somme attraverso report semestrali da parte delle Regioni.
 
Per quanto riguarda i criteri di riparto, il documento stabilisce che:
il ministero della Salute, attraverso l’Iss provvede: alla redazione di Linee Guida sulla diagnosi e sul trattamento delle demenza sulla base delle conoscenze fisiopatologiche e terapeutiche che emergono dalla letteratura scientifica e dalle buone pratiche nazionali e internazionali, on il coinvolgimento di tutti gli attori; nonché all’aggiornamento del Piano nazionale demenze (Pnd).
Oltre a svolgere le attività che recepiscono alcuni degli obiettivi già previsti dal Pnd.
 
Il Riparto. I 15 milioni di euro saranno così ripartiti: 900mila euro all’Iss per le attività previste dal Decreto e le restanti risorse alle Regioni. Le somme in favore delle regioni sono state ripartite per metà, in quote fisse uguali per tutte le regioni e per metà in base alla popolazione over 65.
La prima tranche di 4 mln e 700mila viene erogata a seguito della valutazione positiva da parte del tavolo permanete sulle demenze, del piano triennale di attività che le regioni sono tenute a presentare. Una seconda parte, pari a 4 mln e 700mila, sarà erogata entro il 30 novembre 2022 e il saldo entro il 30 novembre 2023. Sempre a patto che vengano rispettate alcune condizioni.
 

27 Luglio 2021

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