Anche il sociosanitario paga pegno. Dall’intesa Stato Regioni tagli per 261 milioni alle non autosufficienze e al fondo politiche sociali

Anche il sociosanitario paga pegno. Dall’intesa Stato Regioni tagli per 261 milioni alle non autosufficienze e al fondo politiche sociali

Anche il sociosanitario paga pegno. Dall’intesa Stato Regioni tagli per 261 milioni alle non autosufficienze e al fondo politiche sociali
Il dato emerso oggi durante lo svolgimento di un’interrogazione dell’on. Lenzi in Affari Sociali. Il taglio è conseguenza della riduzione degli stanziamenti statali a favore delle Regioni. Colpito il Fondo per le non autosufficienze 2017 che perde 50 milioni e scende a 450 e il fondo nazionale per le politiche sociali che passa da 311 a 99,7 milioni.

Nei giorni scorsi ha tenuto banco il taglio di 422 milioni di euro al fondo sanitario nazionale derivante dalla riduzione del contributo statale alle Regioni. Oggi è emerso invece un altro taglio, non direttamente ascrivibile al fondo sanitario, ma che in ogni caso andrà comunque a incidere nell campo dell'assistenza socio sanitaria. E in particolare sul Fondo per le non autosufficienze e sul Fondo nazionale per le politiche sociali.
 
E ancora una volta tutto deriva dalle ricadute del contributo alla finanza pubblica a carico delle Regioni stabilito a partire dalla legge finanziaria 2015 e che per il 2017 costerà a Regioni e Province autonome ben 2,691 miliardi di minori introiti statali.
 
Quello che si è capito solo oggi, confermando i timori del Tavolo per le non autosufficienze, è che nell'Intesa Stato Regioni del 23 febbraio scorso per stabilire come dar seguito alla contribuzione regionale, è stato previsto, tra le altre cose, un taglio di circa 261 milioni nel settore sociale.
 
Di questi 211,3 peseranno sul Fondo politiche sociali, che passa da 311 a 99,7 milioni, e altri 50 milioni saranno a carico del Fondo per le non autosufficienze, con il risultato grottesco di "annullare" di fatto l'incremento di pari importo al Fondo stesso previsto dalla legge per la Coesione sociale e il Mezzogiorno approvata proprio il giorno prima dell'intesa. Il risultato è che le non autosufficienze tornano allo stanziamento di 450 milioni della legge di Bilancio.
 
La conferma dei tagli l’ha data il sottosegretario alle Politiche Sociali Luigi Bobba, rispondendo a un’interrogazione dell’onorevole Donata Lenzi (PD) in Commissione Affari Sociali della Camera.
 
Bobba ha infatti ricordato come tali riduzioni siano appunto conseguenza di quell'intesa che, prevedendo la riduzione degli stanziamenti statali a favore delle Regioni per un totale di 485,196 milioni extra sanitari, ha contemplato gli effetti di tale riduzione su diverse voci di spesa tra le quali figurano il Fondo per le non autosufficienze e quello per le Politiche sociali per gli importi sopra menzionati.
 
Un’intesa, ha tenuto a precisare il sottosegretario, alla quale il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non ha preso parte in alcun modo neanche nella fase istruttoria condotta unicamente dal Mef.
 
Tra sanità, propriamente detta (i 422 milioni di euro in meno per il fondo sanitario) e sociale (i 261 milioni per i due fondi non autosufficienze e sociale), il taglio complessivo nel socio sanitario nel 2017 assomma quindi a 683 milioni di euro.

02 Marzo 2017

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