Virus sinciziale. M5S: “Su farmaco Nirsevimab tragico antipasto di autonomia”

Virus sinciziale. M5S: “Su farmaco Nirsevimab tragico antipasto di autonomia”

Virus sinciziale. M5S: “Su farmaco Nirsevimab tragico antipasto di autonomia”
"Uno scorcio su un drammatico futuro nel quale solo chi vivrà in una regione ricca potrà curarsi, nel quale il Paese sarà spaccato tra chi ha i soldi per accedere a visite ed esami e chi dovrà rinunciarvi, nel quale il diritto alla Salute dei cittadini sarà sacrificato sull’altare delle bandierine ideologiche di questo governo di finti patrioti”, commentano i parlamentari pentastellati delle commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.

“Siamo estremamente preoccupati dalla notizia riguardante il Nirsevimab, che il ministero della Salute aveva inserito tra i farmaci di fascia C e dunque a carico dei cittadini, togliendolo quindi dalla disponibilità delle Regioni in piano di rientro, ovvero praticamente l’intero Centro-Sud. Un’insopportabile discriminazione, dal momento che il farmaco protegge i neonati dalla bronchiolite, una malattia che può avere anche conseguenze gravi e che si pensa possa diffondersi in autunno. Di fronte a questo rischio, avevamo presentato mesi fa un’interrogazione a prima firma Mazzella al ministro, che però non aveva mai risposto alle nostre sollecitazioni”.

Lo scrivono in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.

“Ora, dopo che il caso è diventato mediatico, Schillaci ha già compiuto la sua manovra preferita, la retromarcia, ma i tempi di definizione del prezzo a carico del Servizio sanitario nazionale potrebbero allungare i tempi e l’autunno è alle porte. In sostanza, potrebbe essere troppo tardi. Ci auguriamo, ovviamente, che le questioni burocratiche possano essere risolte in fretta e che i residenti di tutte le regioni italiane possano proteggere i loro figli, ma la verità è che siamo davanti a un tragico antipasto di autonomia differenziata. Uno scorcio su un drammatico futuro nel quale solo chi vivrà in una regione ricca potrà curarsi, nel quale il Paese sarà spaccato tra chi ha i soldi per accedere a visite ed esami e chi dovrà rinunciarvi, nel quale il diritto alla Salute dei cittadini sarà sacrificato sull’altare delle bandierine ideologiche di questo governo di finti patrioti. Sappiamo che su questo argomento, purtroppo, non vedremo retromarce, ma contro questa follia ci siamo già battuti e continueremo a farlo in ogni sede possibile”, concludono i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

20 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Trend invertito dopo vent’anni”. Ma resta il nodo dell’appropriatezza
Liste d’attesa. Schillaci: “Trend invertito dopo vent’anni”. Ma resta il nodo dell’appropriatezza

Arrivano segnali di miglioramento sul fronte delle liste d’attesa, ma il quadro resta ancora disomogeneo e lontano da una piena soluzione. È quanto emerge dalle dichiarazioni del ministro della Salute...

Riforma Ssn. Il Ministero replica alle Regioni: “Istituito il tavolo tecnico sulla delega per la riorganizzazione ospedali e territorio”
Riforma Ssn. Il Ministero replica alle Regioni: “Istituito il tavolo tecnico sulla delega per la riorganizzazione ospedali e territorio”

Il Ministero della Salute prova a disinnescare le criticità sollevate dalle Regioni sul disegno di legge delega per la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera. Nella nota trasmessa alla Conferenza Stato-Regioni,...

Ex ospedale Forlanini. Governo: “Risorse Inail vincolate, nessun decreto per l’area”. Silvestri (M5S): “Follia, scoperto da stampa vaticana”
Ex ospedale Forlanini. Governo: “Risorse Inail vincolate, nessun decreto per l’area”. Silvestri (M5S): “Follia, scoperto da stampa vaticana”

L'ex complesso ospedaliero Forlanini torna al centro del dibattito politico. Oggi alla Camera, il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha presentato un'interpellanza urgente sulle prospettive di utilizzo e valorizzazione dell'area,...

Camerae Sanitatis.  Intervista a Elena Murelli (Lega): “Sulla sanità il bilancio è positivo, ma restano criticità. Priorità: personale, equità territoriale e liste d’attesa”
Camerae Sanitatis.  Intervista a Elena Murelli (Lega): “Sulla sanità il bilancio è positivo, ma restano criticità. Priorità: personale, equità territoriale e liste d’attesa”

“Il bilancio è sicuramente positivo nel suo complesso, pur nella consapevolezza che ci sono ancora criticità presenti”. È questa la valutazione sul lavoro svolto finora in sanità, espressa dalla senatrice Elena...