Balduzzi. Liberalizzazione farmaci? “Preferisco parlare di apertura del sistema”

Balduzzi. Liberalizzazione farmaci? “Preferisco parlare di apertura del sistema”

Balduzzi. Liberalizzazione farmaci? “Preferisco parlare di apertura del sistema”
Lo afferma oggi in un’intervista al quotidiano Avvenire il ministro della Salute.  “Il sistema delle farmacie è troppo rigido, ma quella rigidità va compresa: non parliamo di un bene commerciale qualunque”. E sui ticket dice: “Li riformeremo sulla base del reddito e del fattore famiglia”.

“Nel programma del governo c’era e c’è il cammino che porta alle liberalizzazioni. Ma io questa parola, quando si ragiona di un settore delicato come quello del farmaco, preferisco non usarla. E limitarmi a parlare di un’esigenza di respiro, di apertura”.
 
Esordisce così il ministro della Salute Renato Balduzzi intervistato oggi da Arturo Celletti e Marco Iasevoli su Avvenire. E quando i due giornalisti gli chiedono se questa posizione sia una "mano tesa alla lobby dei farmacisti", risponde: “No. Ma le parole vanno usate con cura".
 
"L'obiettivo – spiega – è aprire il sistema. È un sistema rigido, troppo rigido, ma quella rigidità deve essere compresa: non parliamo di un bene commerciale qualunque”. “Oggi – prosegue il ministro – le norme impongono una farmacia ogni 5mila abitanti nei comuni fino a 12mila abitanti e ogni 4mila in quelli più grandi. Dobbiamo abbassare il quorum e dare più apertura al settore permettendo a nuovi professionisti di inserirsi nel mercato. Così aumentiamo la concorrenza e abbassiamo i prezzi a vantaggio dei cittadini”.
 
E la vendita nei grandi centri commerciali? “Si può fare, anche questo dà respiro. E lo faremo: il governo ha preso un impegno chiaro”. E nelle parafarmacie, gli chiedono ancora i giornalisti, potranno essere venduti contraccettivi? “Lo escludo. Voci del genere – sottolinea il ministro – sono frutto di una inadeguata informazione. Sia nelle proposte iniziali del governo sia nel testo finale sono sempre state escluse le pillole contraccettive”.

Il ministro è poi intervenuto anche sui risultati del nostro dossier sui ticket riaffermando la volontà del Governo di procedere ad una riforma complessiva del sistema di compartecipazione alla spesa: “Ho pronta una proposta, la presenterò a metà mese alle regioni e starà dentro il Patto per la salute: nella determinazione del ticket ci saranno reddito e fattore famiglia. L’ho detto e non torno indietro perché la stella polare è una sola: equità”.
 
 

05 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto
Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto

Si riapre in Conferenza Unificata, la prossima settimana, la partita sull'autonomia differenziata: gli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto nella materia...

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato
Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

“Una rivoluzione gentile”. Con queste parole il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato descrive il trasferimento delle gliflozine - farmaci impiegati nel trattamento del diabete di tipo 2, dello scompenso cardiaco...

Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”
Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”

“Il monitoraggio di Agenas sullo stato di attuazione delle Case della Comunità, i nuovi servizi territoriali previsti dal Decreto Ministeriale 77 e finanziati dal PNRR,  è davvero molto allarmante. Al...

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...