Campania. Coletto: “Con nomina commissario sarà più facile trovare equilibro tra piano di rientro ed esigenze del territorio”

Campania. Coletto: “Con nomina commissario sarà più facile trovare equilibro tra piano di rientro ed esigenze del territorio”

Campania. Coletto: “Con nomina commissario sarà più facile trovare equilibro tra piano di rientro ed esigenze del territorio”
Il sottosegretario ha riposto a una interrogazione presentata alla Camera da Edmondo Cirielli (Fdi) in merito alla necessità di “garantire un adeguato presidio ospedaliero nella costiera amalfitana”. Per Coletto l’attuale quadro regolatorio “non consente, pure a fronte di inadempienze come quelle segnalate, rapidi strumenti di intervento in capo al Ministero della salute”. LA RISPOSTA

Attraverso il ripristino dell’incompatibilità tra commissario ad acta e presidente della regione, e la conseguente nomina di un commissario con specifici requisiti “professionali e morali che devono necessariamente caratterizzare il soggetto proposto per tale incarico”, il sottosegretario alla Salute, Luca Coletto, ritiene che potranno stabilirsi in futuro “migliori forme di collaborazione tra il Ministero della salute e le regioni commissariate”, anche laddove “deve individuarsi un maggiore equilibrio tra le esigenze del piano di rientro e quelle espresse da un territorio di particolare complessità qual è la costiera amalfitana”.

Il sottosegretario lo ha affermato rispondendo a una interrogazione presentata alla Camera da Edmondo Cirielli (Fdi) in merito alla necessità di “garantire un adeguato presidio ospedaliero nella costiera amalfitana”, nell’ambito della quale Coletto ha anche illustrato, in sintesi, le diversi pareri negativi con cui, dal 2017 ad oggi, il tavolo interministeriale ha bocciato i piani regionali di programmazione della rete ospedaliera presentati dalla Giunta guidata da Vincenzo De Luca.

La regione Campania, ha comunque chiarito Coletto, ha formulato un'ulteriore proposta in data 3 dicembre 2018, che ha ricevuto ancora numerose osservazioni dai tavoli di monitoraggio, e, da ultimo, in data 28 dicembre 2018, il definitivo piano regionale di programmazione ospedaliera, il cui esame è tuttora in corso da parte degli uffici ministeriali competenti.

Nella sua controreplica Cirielli ha osservato come “si continua con un palleggiamento di responsabilità e di controlli tra la regione Campania, governata da De Luca, e il Ministero, prima governato sempre dal centrosinistra, con il Ministro Lorenzin e, adesso, dai 5 Stelle, con il Ministro Grillo”. “La Campania ha una sanità da terzo mondo; la regione Campania, con il commissario, come lei stesso ha detto, nella sua duplice veste di presidente della regione e di commissari, continua con le sue azioni propagandistiche. Avete detto che cambierete con legge, speriamo che lo facciate presto, così vi assumerete appieno la responsabilità che gli elettori campani vi hanno dato”, ha concluso Cirielli.

15 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”
Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”

“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”. È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della...

Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”
Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”

La riforma della legislazione farmaceutica, attualmente all'esame del Senato, è necessaria e urgente. È quanto emerso dalle audizioni di oggi in commissione Sanità, dove sono intervenuti il direttore generale di...

Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”
Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”

“La Fnomceo sostiene con forza una revisione del Servizio Sanitario Nazionale che ponga al centro l’importanza del medico e del paziente, in linea con l'articolo 32 della Costituzione. Nel contesto del Ddl...

Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”
Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”

“Il Servizio sanitario nazionale rappresenta l’asse strategico su cui si poggia il nostro sistema di welfare e lo strumento che dà concreta attuazione al dettato costituzionale, tutelando la salute come...