Carenza reagenti per tamponi Covid. “Espletata gara europea e richiesta di offerta nazionale”

Carenza reagenti per tamponi Covid. “Espletata gara europea e richiesta di offerta nazionale”

Carenza reagenti per tamponi Covid. “Espletata gara europea e richiesta di offerta nazionale”
"La gara è stata espletata con procedura d'urgenza, ed è andata a buon fine soddisfacendo completamente le richieste avanzate dagli Stati membri, inclusa l'Italia. Il 18 maggio scorso si è conclusa la 'Richiesta di Offerta' per test molecolari Sars-CoV-2 promossa dal Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19". Così il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa, rispondendo ieri in Commissione Affari Sociali all'interrogazione di Nesci (M5S).

"La carenza di reagenti per l'esecuzione dei test diagnostici per Sars-CoV-2 è un problema riguardante l'intera Unione europea. Il nostro Paese ha partecipato come committente ad una gara europea andata a buon fine soddisfacendo completamente le richieste avanzate dagli Stati membri, inclusa l'Italia. A livello nazionale, Il 18 maggio scorso si è conclusa la 'Richiesta di Offerta' per test molecolari Sars-CoV-2 promossa dal Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, che ha l'obiettivo di acquisire la massima quantità di kit disponibili".
 
Così ieri il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa, ha risposto in Commissione Affari Sociali all'interrogazione sul tema presentata da Dalila Nesci (M5S).
 
Di seguito la risposta integrale della sottosegretaria Zampa:
 
"Premesso che la carenza di reagenti per l'esecuzione dei test diagnostici per SARS-CoV-2 è un problema riguardante l'intera Unione europea e, come tale, è stato affrontato mediante espletamento di una gara europea, in considerazione delle richieste dei vari Paesi.
L'Italia, rappresentata dal Ministero della salute e dal Dipartimento della Protezione civile, ha partecipato come committente alla gara europea così denominata: «SANTE/2020/C3/019: Call for tender for supply of laboratory equipment used in the diagnosis of novel coronavirus (COVID-19).» La gara è stata espletata con procedura d'urgenza, ed è andata a buon fine soddisfacendo completamente le richieste avanzate dagli Stati membri, inclusa l'Italia.
 
A livello nazionale è stata invece indetta l'11 maggio una «Richiesta di offerta per Test molecolari SARS-CoV-2», promossa dal Commissario Straordinario per l'emergenza Covid.
Il 18 maggio scorso si è conclusa la «Richiesta di Offerta» per test molecolari SARS-CoV-2 promossa dal Commissario Straordinario per l'emergenza COVID-19, che ha l'obiettivo di acquisire la massima quantità di kit disponibili, comprensivi di «reattivi e di tutti gli strumenti necessari all'effettuazione dei test molecolari su tamponi delle vie respiratorie per la ricerca molecolare del SARS-CoV-2».

In particolare, la richiesta di offerta è finalizzata all'approvvigionamento di tre diverse tipologie di test:
test molecolari rapidi. «Trattasi di sistemi molecolari rapidi e di semplice utilizzo, ideali per l'applicazione a situazioni che richiedono risultati urgenti, e potenzialmente compatibili con una periferizzazione delle attività (POCR).»
test molecolari automatizzati. «Trattasi di sistemi automatizzati ad elevata processività, ideali per laboratori ad alto contenuto tecnologico, capaci di coprire tutte le fasi del processo analitico: caricamento del campione, estrazione, amplificazione e lettura del risultato»;
test molecolari compositi (con estrazione separata dall'amplificazione). «Trattasi di sistemi compositi, in cui le due principali fasi del processo (estrazione ed amplificazione) sono separate, e possono essere realizzate con varie combinazioni delle stesse».
 
Si procederà ora con le fasi successive previste dalla procedura di gara". 
 
Dalila Nesci (M5S), replicando, si è dichiarata soddisfatta della risposta, rilevando che essa contribuisce a far comprendere che le responsabilità nella gestione dell'emergenza sono articolate e diffuse e che, pertanto, non appare corretto accanirsi contro singoli soggetti. Ha poi preannunciato l'intenzione di proseguire nell'attività di monitoraggio rispetto alle iniziative adottate in materia di tutela della salute. 

22 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...

Diabete di tipo 1 e celiachia. Schillaci: “Screening pediatrico parte in primavera. Valuteremo esenzione in fase preclinica e dispositivi gratuiti”
Diabete di tipo 1 e celiachia. Schillaci: “Screening pediatrico parte in primavera. Valuteremo esenzione in fase preclinica e dispositivi gratuiti”

"Con la legge n. 130 del 2023, siamo stati la prima Nazione al mondo a dotarsi di una legge per lo screening pediatrico del diabete di tipo 1 e della...