Coronavirus. L’Allarme del Copasir: “Italia al centro di una diffusa attività di fake news”

Coronavirus. L’Allarme del Copasir: “Italia al centro di una diffusa attività di fake news”

Coronavirus. L’Allarme del Copasir: “Italia al centro di una diffusa attività di fake news”
Secondo il Comitato parlamentare che vigila sull'operato dei servizi segreti italiani, "l'attività infodemica rilevata si inquadra in un contesto geopolitico nel quale il coronavirus rappresenta il palcoscenico perfetto che alcuni regimi autocratici aspettavano per mostrare una supposta maggiore efficienza e capacità, rispetto alle democrazie occidentali. Gli attori principali della campagna di disinformazione hanno inserito tale attività in un quadro di parallelismo, posizionando l'Italia come target". 

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) prende atto dell'approfondimento svolto dal deputato del Pd Enrico Borghi (Pd) sul tema della disinformazione ed "esprime preoccupazione sull'utilizzo di tecniche per rendere virali le notizie: soprattutto la pandemia Covid-19 è stata al centro di una diffusa attività di disinformazione online, nella quale si sono inseriti attori statuali, attori strutturati (think tank, stakeholder, professionisti della comunicazione, speculatori e gruppi industriali con forti cointeressenze rispetto ai paesi d'origine), che intendono manipolare il dibattito politico interno, influenzare gli equilibri geo-politici internazionali, incitare al sovvertimento dell'ordine sociale e destabilizzare l'opinione pubblica in merito alla diffusione del contagio e alle misure di prevenzione e di cura".
 
"Profili fake, rilancio di post facebook, siti esteri che diffondono in modo coordinato su numerose piattaforme e account notizie fuorvianti, sono solo alcune delle forme dei fenomeni di disinformazione riconducibili al mondo del web – osserva il Copasir – volti a creare sovraccarico informativo circa l'individuazione dei vaccini, i rimedi terapeutici e gli strumenti diagnostici efficaci a fronte del contagio da Covid-19".
 
"L'attività infodemica rilevata si inquadra in un contesto geopolitico nel quale il coronavirus rappresenta il palcoscenico perfetto che alcuni regimi autocratici aspettavano per mostrare una supposta – e non provata – maggiore efficienza e capacità, rispetto alle democrazie occidentali – sottolinea il Copasir – Sia pure con posture differenti tra loro sull'idea di ordine globale, gli attori principali della campagna di disinformazione hanno inserito tale attività in un quadro di parallelismo, posizionando l'Italia come target".
 
"Le caratteristiche dell'attività svolta, peraltro, sono state oggetto anche di una attività di verifica da parte dello European External Action Service (agenzia diplomatica della Ue), che ha registrato la diffusione di fake news in inglese, spagnolo, tedesco e francese allo scopo di alimentare il panico e creare un clima di sfiducia ostacolando la comunicazione ufficiale europea di risposta alla crisi epidemiologica – prosegue il Comitato – In tale contesto, le relazioni internazionali, lungi dal limitarsi alle sedi istituzionali e alle dichiarazioni ufficiali, possono risentire anche dell'azione di una pluralità di attori strutturati, che tendono a supportare o screditare la reputazione statuale non solo attraverso la disinformazione, ma spesso con la diffusione di messaggi fuorvianti, decontestualizzati oparziali, che raggiungono il pubblico globale".
 
"Approfittando della estrema sensibilità dell'opinione pubblica sul tema, si tende a fomentare polemiche contro l'Unione europea e i Paesi dell'Alleanza euro-atlantica", conclude il Copasir.

26 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”
Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”

L’autonomia differenziata in sanità non metterà in discussione l’universalità del Servizio sanitario nazionale né determinerà una sanità “a due velocità”. È questo il messaggio lanciato dal ministro della Salute, Orazio...

Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”
Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”

Contratti bloccati nella sanità privata, Case di comunità realizzate ma ancora senza personale e una reale organizzazione, risorse insufficienti per il Servizio sanitario nazionale e necessità di valorizzare tutte le...

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”
Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

"I numeri della bozza di Accordo Salute-Regioni per il 2026-2027 fotografano con chiarezza le priorità sbagliate di questo Governo” lo ha detto Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione...

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica
Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Sono Veneto, Emilia-Romagna e Toscana le realtà con le migliori performance complessive nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza nel 2024. In fondo alla graduatoria si collocano invece Calabria, Molise e...