Corruzione. M5S: “Fenomeno spreme comparto, ma Governo preferisce tagliare”

Corruzione. M5S: “Fenomeno spreme comparto, ma Governo preferisce tagliare”

Corruzione. M5S: “Fenomeno spreme comparto, ma Governo preferisce tagliare”
I deputati M5S in commissione Affari Sociali commentano il rapporto della Gdf sui danni erariali in sanità, pari a 800 milioni nel solo primo semestre 2015. "L’appropriatezza prescrittiva, invece, porterà a risparmi per soli 108 milioni".

“Il rapporto della Guardia di Finanza, che stima i danni erariali nei confronti della sanità in 800 milioni di euro nel solo primo semestre 2015, certifica che sprechi e corruzione continuano a dilapidare le casse pubbliche e il comparto salute. Per realizzare un serio programma di razionalizzazione e risparmio, Governo e i partiti dovrebbero aggredire alla radice questi fenomeni ma, invece, preferiscono adottare tagli orizzontali, penalizzando i cittadini. Tanto per intenderci: l’inaccettabile decreto sull’appropriatezza prescrittiva determinerà un risparmio per le casse dello Stato di 108 milioni: una cifra risibile rispetto ai numeri appena citati”. Lo affermano i deputati M5S in commissione Affari Sociali commentando il rapporto delle Fiamme Gialle.
 
“Ricordiamo che, secondo l’Ispe, complessivamente il giro d’affari legato alla corruzione in sanità ammonta a 5-6 miliardi di euro. Di fronte a questa emorragia economica e di legalità, il Governo non sta adottando alcuna misura di forte contrasto e, anzi, i partiti fanno ostruzionismo nei confronti di chi, come noi, vuole vederci chiaro. La nostra proposta di legge per l’istituzione di una commissione di inchiesta sulla corruzione in sanità, infatti, è stata totalmente insabbiata dal Pd e dagli altri partiti. Evidentemente – concludono i deputati pentastellati – non vogliono che andiamo a guardare in profondità all’interno di un sistema di corruzione nel quale la politica gioca un ruolo di primo piano”.

28 Settembre 2015

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