Covid. “Aumentare test, tracciamento e sorveglianza. Incrementare coperture vaccino antinfluenzale”. Ecco la ricetta della Commissione Ue per controllare i focolai

Covid. “Aumentare test, tracciamento e sorveglianza. Incrementare coperture vaccino antinfluenzale”. Ecco la ricetta della Commissione Ue per controllare i focolai

Covid. “Aumentare test, tracciamento e sorveglianza. Incrementare coperture vaccino antinfluenzale”. Ecco la ricetta della Commissione Ue per controllare i focolai
Presentato ieri da Bruxelles un documento contenente tutte le azioni necessarie a rafforzare la preparazione, tra cui le attività di test e tracciamento dei contatti, il miglioramento della sorveglianza della sanità pubblica, le coperture vaccinali e un accesso più ampio alle contromisure mediche quali dispositivi di protezione individuale, medicinali e dispositivi medici”. IL DOCUMENTO

Dal potenziamento dell’attività di test, tracciamento e sorveglianza passando per l’incremento delle coperture vaccinali antinfluenzali fino alla garanzia delle forniture di Dpi. Sono queste alcune delle misure contenute in un documento presentato ieri dalla Commissione Ue per rafforzare la preparazione sanitaria dell'UE e per affrontare i focolai di COVID-19.
 
La comunicazione contempla tutte le azioni necessarie a rafforzare la preparazione, tra cui le attività di test e tracciamento dei contatti, il miglioramento della sorveglianza della sanità pubblica e un accesso più ampio alle contromisure mediche quali dispositivi di protezione individuale, medicinali e dispositivi medici. Tali azioni comprendono anche misure concernenti la capacità dell'assistenza sanitaria di gestire un afflusso massiccio di pazienti, le contromisure non farmaceutiche, il sostegno alle minoranze e alle persone vulnerabili e le attività intese a ridurre l'impatto dell'influenza stagionale.
 
La comunicazione presenta una serie di azioni prioritarie per le autorità nazionali, la Commissione e le agenzie dell'UE:
 
– aumentare la copertura dei test, il tracciamento dei contatti e la sorveglianza da parte degli enti sanitari pubblici al fine di mappare i cluster per contenere la diffusione dei focolai; oltre alla comunicazione la Commissione ha adottato oggi una decisione di esecuzione volta a sostenere l'interoperabilità delle applicazioni mobili di tracciamento e di allerta oltre i confini nazionali all'interno dell'UE;
 
– garantire la regolare fornitura di dispositivi di protezione individuale, medicinali e dispositivi medici mediante meccanismi quali appalti comuni di emergenza e scorte strategiche dell'UE;
 
– fare in modo che la sanità pubblica sia capace di attivarsi rapidamente, in qualsiasi momento, per gestire un afflusso massiccio di pazienti senza trascurare altri settori dell'assistenza sanitaria, anche mediante il sostegno finanziario per il trasporto di personale medico e di pazienti tra gli Stati membri e il coordinamento, attraverso il meccanismo unionale di protezione civile, dell'invio di squadre mediche di emergenza e di materiali nei paesi che ne fanno richiesta;
 
– prevedere misure non farmaceutiche mirate e localizzate, basate su ricerche e prove, nonché lo scambio tempestivo di informazioni sull'efficacia delle misure reintrodotte;
 
– sostenere i gruppi vulnerabili, come gli anziani, le persone con patologie pregresse e le persone socialmente emarginate, mediante la condivisione delle migliori pratiche in materia di effettuazione di test, assistenza e cura, anche per quanto riguarda il sostegno psicosociale e per la salute mentale;
 
– ridurre l'impatto dell'influenza stagionale, in modo da evitare una pressione supplementare sui sistemi di assistenza sanitaria già sovraccarichi, mediante l'aumento della copertura vaccinale e altre misure, ad esempio garantendo ulteriori acquisizioni di vaccini antinfluenzali a livello nazionale.
 
"Anche se ora conosciamo meglio il virus ha detto Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo – abbiamo il dovere di mantenere un atteggiamento vigile e improntato alla prevenzione. L'insieme di misure presentate oggi mira a contrastare eventuali ulteriori focolai di COVID-19. Mettendo in pratica gli insegnamenti tratti negli ultimi mesi, stiamo pianificando in anticipo per evitare improvvisazioni, rafforzando la nostra preparazione su tutti i fronti, salvaguardando il mercato unico e le sue libertà principali e agevolando il cammino verso la ripresa economica e sociale in tutta l'UE."
 
"Sebbene siano stati compiuti progressi notevoli dalla fase acuta della pandemia di COVID-19 – ha dichiarato Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare – il virus continua a circolare. La vigilanza, la preparazione e il coordinamento sono essenziali per prevenire focolai generalizzati. Oggi chiediamo un'azione forte e comune per proteggere i nostri cittadini e sosterremo gli Stati membri in tale impegno. È nostra responsabilità garantire di essere preparati al meglio. Non è il momento di abbassare la guardia."

16 Luglio 2020

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