Covid, Conte e Speranza firmano il nuovo Dpcm. Varrà fino al 5 marzo ma il divieto di spostamento tra Regioni è solo fino al 15 febbraio

Covid, Conte e Speranza firmano il nuovo Dpcm. Varrà fino al 5 marzo ma il divieto di spostamento tra Regioni è solo fino al 15 febbraio

Covid, Conte e Speranza firmano il nuovo Dpcm. Varrà fino al 5 marzo ma il divieto di spostamento tra Regioni è solo fino al 15 febbraio
Le scuole ripartono il 18 gennaio con didattica in presenza da un minimo del 50% ad un massimo del 75%. Aperti i musei. Confermata la nuova stretta sui criteri d’ingresso nelle zone arancioni e rosse e definite le misure per le zone bianche. Stop all’asporto dalle 18 per bar e locali. Confermato anche il coprifuoco dalle 22 alle 5 e il divieto di spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio. IL TESTO

Il premier Giuseppe Conte e il Ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato il Dpcm che sostituirà quello in scadenza oggi. Dopo il decreto legge approvato mercoledì scorso, questo nuovo Dpcm contiene le misure di restrizione specifiche valevoli fino al 5 marzo per tutto il terriotrio nazionale e quelle in vigore epr le aree più a rischio (arancioni e rosse).
 
Sono confermate tutte confermate le misure anticipate già nella serata di ieri. Coprifuoco dalle 22 alle 5, divieto spostamenti tra Regioni (questa misura per ora varrà però solo fino al 15 febbraio), spostamenti all’interno delle Regioni verso una diversa abitazione dalla propria consentiti solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 e consentiti al massimo a 2 persone più eventuali under 14. Apertura dei musei dal lunedì a venerdì nelle sole zone gialle.
 
Le scuole ripartono invece il 18 gennaio con didattica in presenza da un minimo del 50% ad un massimo del 75% e anche i musei riapriranno ma solo nelle aree gialle e nei giorni feriali. Per gli impianti di sci bisognerà attendere infine il 15 febbraio. 
 
Prevista poi la possibilità per le Università di organizzare attraverso dei piani ad hoc parte della didattica in presenza. Dal 15 febbraio possibilità di effettuare concorsi con un massimo di 50 candidati per ogni sessione di prova. Librerie aperte nel weekend. Previsto poi il divieto di asporto per bar senza cucina e locali dalle ore 18. Per i ristoranti rimane confermata la possibilità fino alle ore 22. Fissata la riapertura degli impianti sciistici al 15 febbraio subordinatamente all’emanazione delle linee guida da parte del Cts.
 
Restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Allo stesso modo, si confermano le sospensioni anche per discoteche, convegni e congressi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.
 
Confermata anche nel Dpcm la stretta per l’ingresso in zona arancione delle Regioni che scatterà se l’incidenza è superiore a 50 casi per 100mila abitanti se l’indice di rischio è alto o se c’è uno scenario di tipo 2 (rt maggiore di 1) e un rischio almeno moderato. Oltre alle misure classiche come la chiusura del di bar e ristoranti (salvo l’asporto) in zona arancione rimangono chiusi anche i musei mentre rimangono aperte le biblioteche cui si potrà accedere su prenotazione.
 
In zona rossa invece si potrà passare se sussiste uno scenario di tipo 3 (rt superiore a 1,25) e indice di rischio almeno moderato. In zona rossa è confermata la misura già inserita nel decreto legge e nel Dl di Natale che prevede la possibilità di spostarsi all’interno però solo del comune verso una diversa abitazione dalla propria solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 e consentiti al massimo a 2 persone più eventuali under 14. Ok anche agli spostamenti tra i comuni con meno di 5mila abitanti nel raggio massimo di 30 km.
 
Infine, nella nuova area bianca,
per le Regioni che hanno un’incidenza inferiore a 50 casi per 100 mila abitanti e con un Rt inferiore ad 1, si potranno riaprire tutte attività, sempre prevedendo però le misure anticontagio e confermando l'obbligo di utilizzo delle maschierne e di distanziamento.


 


Giovanni Rodriquez

15 Gennaio 2021

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