Covid. Entro il 16 settembre le Regioni dovranno comunicare le potenzialità di somministrazione di vaccini. Inviate le indicazioni per lo smaltimento di quelli scaduti

Covid. Entro il 16 settembre le Regioni dovranno comunicare le potenzialità di somministrazione di vaccini. Inviate le indicazioni per lo smaltimento di quelli scaduti

Covid. Entro il 16 settembre le Regioni dovranno comunicare le potenzialità di somministrazione di vaccini. Inviate le indicazioni per lo smaltimento di quelli scaduti
In vista della somministrazione del booster con i nuovi vaccini bivalenti in una lettera il Generale Tommaso Petroni chiede alle Regioni informazioni aggiornate sulle loro potenzialità di somministrazione di vaccini in modo da avere un chiaro quadro a livello nazionale. Inoltre si spiega come, a seguiro di un incremento significativo dei contagiati, si sia registrato un dilazionamento dei tempi di somministrazione delle dosi di vaccino che ha quindi generato un surplus nelle scorte. Dal ministero della Salute le indicazioni sullo smaltimento dei vaccini scaduti.

Da lunedì sono partite le somministrazioni per la somministrazione dei booster con i nuovi vaccini bivalenti di Pfizer e Moderna. Questi al momento sono raccomandati agli over 60, fragili, personale sanitario e operatori delle Rsa. Per fare il punto della situazione e avere un chiaro quadro a livello nazionale il Generale Tommaso Petroni ha inviato una lettera alle Regioni chiedendo di fornire informazioni entro il prossimo 16 settembre circa le  loro potenzialità di somministrazione di vaccini.

Inoltre, un’ulteriore nota spiega alle Regioni come l’attuale contesto epidemiologico, con un incremento significativo dei contagiati ed un conseguente dilazionamento dei tempi di somministrazione delle dosi di vaccino (1^dose, 2^ dose e dose booster), abbia generando un surplus nelle scorte. Considerato l’approssimarsi della scadenza di alcuni lotti, si evidenzia che sarà necessario da parte di ciascuna Regione procedere allo smaltimento delle dosi scadute in analogia a quanto previsto per gli altri vaccini.

Per le modalità di smaltimento è stata inviata un’apposita nota del ministero della Salute nella quale si spiega come per quanto riguarda quello riguardante “i vaccini per il contrasto al Sars-CoV- 2 attualmente in giacenza presso i magazzini regionali, le regioni possano procedere, analogamente a quanto già fanno per tutti gli altri farmaci”.

13 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”
Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”

L’autonomia differenziata in sanità non metterà in discussione l’universalità del Servizio sanitario nazionale né determinerà una sanità “a due velocità”. È questo il messaggio lanciato dal ministro della Salute, Orazio...

Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”
Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”

Contratti bloccati nella sanità privata, Case di comunità realizzate ma ancora senza personale e una reale organizzazione, risorse insufficienti per il Servizio sanitario nazionale e necessità di valorizzare tutte le...

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”
Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

"I numeri della bozza di Accordo Salute-Regioni per il 2026-2027 fotografano con chiarezza le priorità sbagliate di questo Governo” lo ha detto Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione...

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica
Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Sono Veneto, Emilia-Romagna e Toscana le realtà con le migliori performance complessive nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza nel 2024. In fondo alla graduatoria si collocano invece Calabria, Molise e...