Covid. Onotri (Smi): “Perché i medici convenzionati sono stati esclusi dal bonus?”

Covid. Onotri (Smi): “Perché i medici convenzionati sono stati esclusi dal bonus?”

Covid. Onotri (Smi): “Perché i medici convenzionati sono stati esclusi dal bonus?”
"Non è credibile che gli oltre quarantamila medici convenzionati in Italia vengano esclusi da questo riconoscimento prtevisto dal decreto Rilancio. Questi professionisti, al pari di altri medici, in questi mesi di lockdown, hanno vissuto in prima persona la lunga fase di convivenza con la pandemia e sono stati in prima linea contro il coronavirus". Così il segretario generale del sindacato dei medici italiani.

"Il Dl Rilancio, nella sua ultima stesura, prevede un bonus da destinare prioritariamente alla remunerazione delle prestazioni correlate alle particolari condizioni di lavoro del personale dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale, del personale del comparto sanità. In particolare riconosce agli operatori sanitari della rete ospedaliera, un premio commisurato al servizio effettivamente prestato durante lo stato di emergenza d’ importo non superiore a 2.000 euro. Tale misura non riguarda i medici convenzionati: siamo al limite della commedia tragica!", ha dichiarato Pina Onotri, Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani.
 
"Non è credibile che gli oltre quarantamila medici convenzionati in Italia vengano esclusi da questo riconoscimento. Questi professionisti, al pari di altri medici, in questi mesi di lockdown, hanno vissuto in prima persona la lunga fase di convivenza con la pandemia e sono stati in prima linea contro il coronavirus".
 
"I medici di medicina generale e, quelli più in generale convenzionati, sono stati obbligati ad un grande sacrificio in termini di vite umane; con il diniego di questa una misura ristoratrice rischiano di non vedersi riconoscere i grandi sacrifici compiuti. La pandemia doveva farci capire quanto sia importante il ruolo del medico di medicina generale nell’ambito del Servizio Sanitario Pubblico. Non è possibile definire i medici degli eroi e poi alla prova dei fatti non curarsene".


 


"Chiediamo, con forza, al Parlamento di ripensare questa misura ed includere i medici convenzionati (medici di famiglia guardie mediche 118 pediatri e specialisti ambulatoriali) tra i soggetti beneficiari del bonus. Questa vicenda rappresenta un’ulteriore conferma che occorre un rapido ripensamento dello status giuridico del rapporto di lavoro con il Ssn dei medici di medicina generale e di tutti i medici convenzionati. Allo stesso tempo, da parte nostra, metteremo in campo tutte le iniziative legate agli strumenti contrattuali per farci riconoscere questo bonus. Attendiamo dalla politica proposte concrete per la salvaguardia e per una vera valorizzazione della professione medica, come elemento centrale del Servizio Sanitario Nazionale. Se non ora, quando?", conclude Onotri.

07 Luglio 2020

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