Covid. Pubblicati i bandi per 2 mila unità di personale per il supporto al contact tracing

Covid. Pubblicati i bandi per 2 mila unità di personale per il supporto al contact tracing

Covid. Pubblicati i bandi per 2 mila unità di personale per il supporto al contact tracing
Attivate dalla Protezione Civile le procedure per l’individuazione di 1500 unità di personale per il rinforzo della medicina territoriale e per 500 addetti all’attività amministrativa disponibili a prestare attività di supporto nelle strutture sanitarie territoriali nelle funzioni di data entry e per ogni attività correlata. VAI AI BANDI

Dopo l’annuncio del Ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sono state pubblicater dalla Protezione Civile le procedure per l’individuazione di 2.000 unità di personale per il rinforzo della medicina territoriale impegnata nel contenimento dell’emergenza COVID -19. C'è tempo fino alle ore 19 del 26 ottobre per dare la propria adesione.
 
Procedura per l’individuazione di n. 1500 unità di personale per il rinforzo della medicina territoriale impegnata nel contenimento dell’emergenza COVID -19
 
Per far fronte alle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del Covid-19, in particolare al fine di garantire l’operatività del sistema di ricerca e gestione dei contatti dei casi di COVID-19 (contact tracing), è aperta la procedura per l’individuazione di 1.500 unità di personale disponibile a prestare attività di supporto nelle strutture sanitarie territoriali.
 
Profili professionali ammessi alla procedura
– Medici abilitati non specializzati;
– Infermieri;
– Assistenti Sanitari;
– Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
– Studenti iscritti al terzo anno dei corsi di laurea triennali in infermieristica, assistenza sanitaria, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro ed in regola con i crediti formativi universitari previsti dal relativo piano di studi;
di cui, indicativamente, n. 300 medici, n. 1000 tra infermieri, assistenti sanitari e tecnici della prevenzione, n. 200 studenti.
Alla manifestazione di interesse non possono partecipare i dipendenti privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali nonché i dipendenti pubblici.
Per le figure professionali di medici, infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione dell’ambiente e nei luoghi di lavoro il limite di età è di 75 anni.
 
Trattamento economico
Il compenso orario della prestazione è pari a:
– Euro 30,00 per i Medici abilitati non specializzati
– Euro 26,00 per gli Infermieri
– Euro 26,00 per gli Assistenti Sanitari
– Euro 26,00 per i Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
– Euro 15,00 per gli Studenti al 3° anno di laurea in infermieristica, assistenza sanitaria, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
 
I suddetti compensi orari si intendono lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto.
La prestazione è di n. 35 ore settimanali per medici, infermieri, assistenti sanitari e tecnici della prevenzione. Per gli studenti la prestazione è di n. 20 ore settimanali.
 
Procedura per l’individuazione di n. 500 unità di personale per il rinforzo della medicina territoriale impegnata nel contenimento dell’emergenza COVID -19
Per far fronte alle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del Covid-19, in particolare al fine di garantire l’operatività del sistema di ricerca e gestione dei contatti dei casi di COVID-19 (contact tracing) è aperta la procedura per l’individuazione di n. 500 addetti all’attività amministrativa disponibili a prestare attività di supporto nelle strutture sanitarie territoriali nelle funzioni di data entry e per ogni attività correlata.
 
Possono presentare domanda soggetti di età tra i 18 e i 30 anni, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado e di patente europea ECDL. Sarà data preferenza ai soggetti di età minore e, a parità di età, con prole.
 
Trattamento economico
Agli operatori incaricati viene riconosciuto un compenso orario pari a 15 euro lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’incaricato e del datore di lavoro. La prestazione lavorativa è di 35 ore settimanali.

26 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...