Ddl Concorrenza. Farmacieunite: “Sviluppare il dialogo con il capitale è l’unico modo per combatterlo”

Ddl Concorrenza. Farmacieunite: “Sviluppare il dialogo con il capitale è l’unico modo per combatterlo”

Ddl Concorrenza. Farmacieunite: “Sviluppare il dialogo con il capitale è l’unico modo per combatterlo”
E' la valutazione formulata dal presidente nazionale, Franco Gariboldi Muschietti, che osserva: “La soluzione più intelligente è sedersi al tavolo con i soggetti del capitale che guardano con interesse alla farmacia, per aprire immediatamente un dialogo dal quale possano scaturire soluzioni equilibrate che tutelino l’interesse del sistema farmaceutico e della sanità italiana”.

“Anziché combattere guerre pregiudiziali, con urla e strepiti da una parte e dall’altra, sarebbe meglio sedersi a un tavolo con tutti i soggetti più direttamente interessati a entrare come soci di capitale nella proprietà delle farmacie, per trovare soluzioni che consentano di proteggere e sviluppare il ruolo sociale, sanitario, politico ed economico della farmacia italiana”. Così, Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Farmacieunite, interviene in merito al dibattito di questi giorni sul Ddl Concorrenza.

“In questi mesi, il mondo delle farmacie ha guardato in prevalenza all’ipotesi dell’ingresso del capitale come a una iattura che può essere combattuta unicamente in un’ottica di rete capace di portare le farmacie aperte al pubblico ‘a mettersi insieme’ sul piano economico, gestionale e operativo” afferma ancora Muschietti. “Ma, ferma restando la validità del principio – sottolinea – la sua realizzazione, a voler essere concreti, appare pressoché impossibile da realizzare, almeno su larga scala. Fare rete, infatti, funziona con un numero limitato di soggetti aggregati, impresa impossibile se riferita alle 18.000 farmacie italiane. Che peraltro, anche laddove riuscissero a essere compatte e sviluppare strategie professionali e commerciali comuni, si troverebbero sempre a fare i conti con lo strapotere economico degli interessi di capitale”.

“Meglio dunque farli subito e a prescindere, quei conti” conclude Muschietti “sedendo al tavolo con i soggetti del capitale che guardano con interesse alla farmacia, per aprire immediatamente un dialogo dal quale possano scaturire soluzioni equilibrate che, prima e più ancora che della salvaguardia di tutti gli interessi in gioco, tutelino l’interesse del sistema farmaceutico e della sanità italiana”.
 

15 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...