Ddl Lorenzin. Roi: “Osteopatia si avvia ad entrare a pieno titolo tra le professioni sanitarie”

Ddl Lorenzin. Roi: “Osteopatia si avvia ad entrare a pieno titolo tra le professioni sanitarie”

Ddl Lorenzin. Roi: “Osteopatia si avvia ad entrare a pieno titolo tra le professioni sanitarie”
Così la presidente del Registro degli osteopati d'Italia, Paola Sciomachen, ha commentato l'approvazione del nuovo articolo 4 da parte della Commissione Affari Sociali che individua l'osteopatia come professione sanitaria. "La strada per il riconoscimento davanti a noi è ancora lunga e impegnativa. Continuiamo a portarla avanti con grande senso di responsabilità per i nostri pazienti, per l’osteopatia, per tutti i professionisti che si stanno formando”. 

La Commissione Affari Sociali della Camera ha ieri approvato all’unanimità il nuovo articolo 4 del Ddl Lorenzin sulla Riforma degli Ordini e le Sperimentazioni Cliniche, che individua anche l’osteopatia come professione sanitaria.
 
“Si tratta di un importante risultato dopo oltre tre anni di lavoro e impegno – ha dichiarato Paola Sciomachen, Presidente del Registro degli Osteopati d’Italia (Roi) -. Con questo articolo, l’osteopatia si avvia ad entrare a pieno titolo tra le professioni sanitarie e la strada per il riconoscimento è finalmente tracciata: ora si tratta di seguire il nuovo iter previsto per l’istituzione delle professioni sanitarie”.  Dopo che il Ddl, nella sua attuale formulazione, sarà licenziato dall’aula alla Camera, dovrà ritornare in Senato per la lettura finale. Con la sua approvazione definitiva si potrà attivare l’iter previsto per l’istituzione della professione.
 
A tale riguardo il Ddll Lorenzin introduce un’ulteriore importante novità, stabilita dall’articolo 3-bis – presentato dal presidente della XII Commissione Mario Marazziti e approvato la settimana scorsa dalla Commissione Affari Sociali della Camera – che definisce due momenti distinti per il riconoscimento delle professioni sanitarie. L’articolo 3-bis modifica infatti l’iter previsto dalla legge 43/2006 e identifica un primo passaggio per “l’individuazione” di nuove professioni sanitarie, che può avvenire anche su richiesta delle associazioni più rappresentative, e la successiva attivazione del percorso di “istituzione”, che potrà essere portato a termine previo parere tecnico scientifico del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e con accordi sanciti in Conferenza Stato Regioni. Con decreto del Ministero dell’Istruzione (Miur) si dovrà poi definire l’ordinamento didattico della formazione universitaria delle nuove professioni.
 
Il Roi, insieme a un team di esperti, ha già avviato i lavori per delineare le Core Competence cui seguirà il Core Curriculum in ambito osteopatico, vale a dire le competenze professionali ed i requisiti formativi per l’esercizio della professione.

“In questi anni abbiamo lavorato fortemente per la definizione delle competenze, della formazione, per elevare gli standard culturali e per garantire i professionisti che con competenza e qualità hanno fatto dell’osteopatia la loro professione. Quest’anno abbiamo elaborato, insieme a tecnici esperti della materia, il documento sulle Core Competence dell’osteopata – continua Paola Sciomachen –. L’individuazione dell’osteopatia come professione sanitaria ha finalmente sancito che l’osteopatia è una disciplina a se, con una sua specifica identità, in sinergia con quanto avviene in Europa e nel mondo – conclude Paola Sciomachen -. La strada per il riconoscimento davanti a noi è ancora lunga e impegnativa. Continuiamo a portarla avanti con grande senso di responsabilità per i nostri pazienti, per l’osteopatia, per tutti i professionisti e per i giovani che si stanno formando”.

20 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...