Decreto Antifumo. La commissione Sanità. “Si affidi al solo ministero della Salute valutazione studi su tossicità nuovi prodotti da fumo”

Decreto Antifumo. La commissione Sanità. “Si affidi al solo ministero della Salute valutazione studi su tossicità nuovi prodotti da fumo”

Decreto Antifumo. La commissione Sanità. “Si affidi al solo ministero della Salute valutazione studi su tossicità nuovi prodotti da fumo”
Questa una delle quattro condizioni poste all'interno del parere. La seconda prevede che gli elementi di sicurezza antimanomissione siano realizzati da un soggetto pubblico indipendente. La terza che gli ulteriori decreti attuativi siano adottati coinvolgendo le commissioni competenti. La quarta sottolinea la necessità che l'etichetta dei nuovi prodotti da fumo non possa pubblicizzare rassicurazioni non documentate. IL PARERE

Via libera dalla commissione Sanità del Senato al Decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue per uniformare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di lavorazione e vendita di prodotti del tabacco e correlati. La XII commissione, nel dare il suo parere favorevole, ha però apportato 4 condizioni e ben 13 osservazioni. 
 
Tra le condizioni, l'affido della valutazione degli studi sulla tossicità dei nuovi prodotti da fumo al solo Ministero della Salute
. Si chiede poi l'affido degli elementi di sicurezza antimanomissione ad un soggetto pubblico indipendente deputato al contrasto della contraffazione. Quanto agli ulteriori decreti attuativi, si chiede che vengano adottati coinvolgendo le commissioni competenti del Parlamento. Infine, viene sottolineata la necessità che anche per i nuovi prodotti del tabacco, così come per tutti gli altri prodotti, l'etichetta non possa pubblicizzare rassicurazioni non documentate relative alla presunta minore nocività prima che esistano prove scientifiche provenienti da fonti indipendenti.
 
Passando alle osservazioni, la commissione punta i riflettori sulle sanzioni per il fumo nelle aree all''aperto di pertinenza delle strutture sanitarie e a bordo di autoveicoli, in presenza di minori di 18 anni o di donne in stato di gravidanza. "Occorrerebbe valutare se la pur condivisibile previsione sia o meno legittimata da alcuno dei principi e criteri di delega, dal momento che la direttiva oggetto di recepimento non parrebbe contemplare, almeno esplicitamente, detti divieti", si legge nel parere. 
 
Sulle stesso punto, occorrerebbe chiarire se i divieti di fumo a bordo di autoveicoli si applichino anche al medesimo minorenne o alla medesima donna in stato di gravidanza, qualora nell'autoveicolo non siano presenti altri soggetti rientranti nella tutela in esame e se i divieti riguardino anche i prodotti del tabacco di nuova generazione. Ancora, la commissione evidenzia se la sospensione della licenza a chi vende tabacchi a minorenni e della revoca della licenza alla seconda violazione "vada oltre i limiti insiti nel principio di proporzionalità".

19 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”
CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”

Il Consiglio di Stato ha deciso di fermarsi e di chiedere alla Corte di giustizia dell'Unione europea se il decreto con cui il Ministero della salute ha inserito le composizioni...

Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”
Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

"Le 5.965 domande presentate per l'accesso ai corsi di formazione specifica in medicina generale, a fronte di 2.651 posti disponibili, rappresentano un dato estremamente positivo. È il segnale che tanti...

Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”
Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”

Il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama, ha depositato un esposto presso la Procura regionale della Corte dei conti del Lazio per...

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...