Decreto PA. Tutto da rifare. Niente “corsia preferenziale” per i precari

Decreto PA. Tutto da rifare. Niente “corsia preferenziale” per i precari

Decreto PA. Tutto da rifare. Niente “corsia preferenziale” per i precari
Con voto bipartisan, ad esclusione del M5S che si è astenuto, la Commissione Lavoro del Senato ha votato contro l’ipotesi di riservare ai precari fino al 50% dei posti nei nuovi concorsi. Dubbi anche sulle norme sulla mobilità che, secondo i senatori, verrebbero depotenziate in modo eccessivo. Il parere della Commissione. 

Il decreto legge 101/2013 Pubblica Amministrazione che avrebbe dovuto sanare la questione dei precari statali attraverso la stabilizzazione va riscritto. A dirlo è la Commissione Lavoro del Senato che nel provvedimento del Governo, proposto dal ministro della Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia, sente “odore” di sanatoria.
 
La stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione insomma non può avvenire nei termini previsti dal Governo perché assomiglia troppo a un condono. La Commissione ribadisce che le stabilizzazioni eventuali devono essere subordinate all’effettiva disponibilità di posti vacanti e di risorse finanziarie: questo fa “prevedere che le immissioni in ruolo effettive saranno in numero assai limitato”. 
 
Il provvedimento verrà accolto, riferisce la Commissione Lavore, solo se verranno riconsiderati criteri e priorità. In particolare il decreto invece di diminuirli, aumenta il ricorso ai contratti a termine; affievolisce il principio costituzionale per cui nella Pubblica Amministrazione si entra per concorso, in particolare va ripensata la norma (la cosiddetta corsia preferenziale) che avrebbe assegnato il 50% dei posti ai precari stabilizzati e infine con il decreto vengono ad essere depotenziate le norme vigenti sulla mobilità del personale negli uffici.
 
In particolare la Commissione ritiene necessario che la formulazione del testo legislativo venga corretta in modo da evitare che le nuove norme possano avere l’effetto di:

a) favorire il ripetersi o protrarsi di comportamenti scorretti da parte del vertici politici o amministrativi e del management pubblico nella gestione del personale e in particolare dei reclutamenti con contratto a termine;

b) affievolire il principio costituzionale dell’accesso alla funzione pubblica mediante concorso aperto a tutte le persone dotate dei requisiti necessari e potenzialmente interessate;

c) depotenziare la norma in materia di mobilità del personale, in seno al settore pubblico, tra uffici in situazione di overstaffing e uffici in situazione di carenza di organici (articolo 33 del T.U. in materia di impiego pubblico, decreto legislativo n. 165/2001);

d) derogare al principio programmatico della spending review e in particolare alla regola della eliminazione di qualsiasi voce di spesa corrente che non sia strettamente e congruamente correlata con una esigenza pubblica essenziale, nei casi in cui l’immissione in ruolo di nuovo personale avvenga su posizioni che potrebbero essere altrimenti coperte mediante trasferimento da altri uffici della stessa amministrazione, oppure mediante trasferimento a norma dell’art. 33 T.U. da altre amministrazioni.

20 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”
Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha preseduto, questa mattina, la riunione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e il coordinamento nazionale per l’attività di vigilanza...

Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health
Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricevuto a Roma il Ministro della Salute libico Mohamed Ali Al-Ghouj. L’incontro è stato dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore sanitario, considerato un...

Enpam: “False le affermazioni del deputato M5S Quartini in Parlamento”. La Fondazione valuta i danni da notizie infondate
Enpam: “False le affermazioni del deputato M5S Quartini in Parlamento”. La Fondazione valuta i danni da notizie infondate

La Fondazione Enpam denuncia la diffusione di "notizie e dati falsi" da parte del deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini nel corso dell'interpellanza parlamentare svolta alla Camera il 24...

Reintegro medici no vax. Il test che può cambiare gli equilibri del Centrodestra
Reintegro medici no vax. Il test che può cambiare gli equilibri del Centrodestra

L'emendamento che prevede il reintegro dei medici no vax radiati dai rispettivi Ordini è, per ora, fermo. Le trattative nella maggioranza sono ancora in corso e il testo potrebbe essere...