Decreto scuola. Odg Mandelli (FI) impegna il Governo ad estendere acquisizione crediti Ecm per il 2020 a tutti gli operatori sanitari impegnati nel Covid

Decreto scuola. Odg Mandelli (FI) impegna il Governo ad estendere acquisizione crediti Ecm per il 2020 a tutti gli operatori sanitari impegnati nel Covid

Decreto scuola. Odg Mandelli (FI) impegna il Governo ad estendere acquisizione crediti Ecm per il 2020 a tutti gli operatori sanitari impegnati nel Covid
L'ordine del giorno impegna il Governo a far sì che i 50 crediti Ecm da acquisire per l'anno 2020, si intendano già maturati per tutti gli operatori sanitari che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza Covid-19, e non solo per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti come previsto dal testo del decreto. L’ORDINE DEL GIORNO

L'Assemblea della Camera questa mattina ha approvato un ordine del giorno a prima firma Andrea Mandelli (FI), collegato al Decreto Scuola, che punta ad estendere l'acquisizione dei crediti Ecm per il 2020 a tutti i operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19. 
 
Il testo impegna dunque il Governo a far sì che i 50 crediti Ecm da acquisire per l'anno 2020, si intendano già maturati per tutti gli operatori sanitari che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza Covid-19, e non solo per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti come invece previsto dal testo del decreto.


 


"Il dl scuola riconosce, giustamente, ai professionisti sanitari e sociosanitari che durante l'emergenza  epidemiologica hanno continuato a svolgere la propria attività nel Ssn i 50 crediti formativi annuali che sono richiesti dalla formazione continua in medicina. E' un importante riconoscimento per l'impegno profuso dai professionisti della salute sempre in prima linea per contrastare sul campo la pandemia", così Andrea Mandelli, responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni.


 


"Infatti, facendo riferimento solo ad alcuni dei professionisti che prestano la loro attività nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, il testo escludeva
di fatto serie di ulteriori figure professionali che hanno contribuito a fronteggiare l'epidemia prestando la propria attività anche in questo frangente. Esprimo perciò soddisfazione per il parere favorevole del governo a un mio ordine del giorno volto a sanare questo vulnus attraverso opportune iniziative normative. Ora il governo intervenga subito per trasformare gli impegni assunti davanti al Parlamento in fatti concreti", conclude. 

05 Giugno 2020

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