Eutanasia. L’appello dei deputati Pd: “Il Parlamento affronti il tema del fine vita”

Eutanasia. L’appello dei deputati Pd: “Il Parlamento affronti il tema del fine vita”

Eutanasia. L’appello dei deputati Pd: “Il Parlamento affronti il tema del fine vita”
"Gli straordinari progressi della medicina ci danno una responsabilità in più legata alla possibilità di prolungare il mantenimento di funzioni vitali alle quali però per molti non corrisponde una vita degna di essere vissuta". È quanto si legge nell'appello presentato a prima firma da Stella Bianchi e sottoscritto da altri deputati Pd. "Il Parlamento deve occuparsi della questione in modo non frettoloso e ben ponderato".

"Siamo convinti che il Parlamento debba occuparsi della questione del fine vita, in modo attento, ascoltando le ragioni di ognuno e raccogliendo le richieste di quanti chiedono di poter decidere, di poter esercitare un proprio diritto fondamentale senza imporre nulla a nessun altro. Gli straordinari progressi della medicina ci danno una responsabilità in più legata alla possibilità di prolungare il mantenimento di funzioni vitali alle quali però per molti non corrisponde una vita degna di essere vissuta". È quanto recita un appello di deputati Pd, presentato a prima firma da Stella Bianchi, e sottoscritto, tra gli altri, da Roberto Giachetti, Giuditta Pini, Ileana Piazzoni, Roberto Rampi, Simona Malpezzi, Gea Schirò, Daniela Gasparini, Matteo Mauri, Irene Tinagli, Ivan Scalfarotto, Ileana Argentin.
 
"La medicina ha fatto progressi straordinari, di cura, di guarigione ma anche di mantenimento di funzioni vitali alle quali per molti non corrisponde però una idea di vita degna di essere vissuta. Ce lo ha detto con grande forza chi ha avuto il coraggio di mettere la propria sofferenza a servizio di una battaglia civile per chiedere a viso aperto di tornare in possesso del proprio corpo, di veder rispettata la propria volontà quando la speranza non è più di guarigione, di poter decidere a quali trattamenti sanitari sottoporsi, di esercitare un diritto fondamentale, una libera scelta senza imporre nulla a nessun altro. Lo hanno fatto tra gli altri Piergiorgio Welby e Beppino Englaro per sua figlia Eluana, ora Max Fanelli", si legge nell'appello.
 
"Molte sono le proposte di legge già presentate, anche con il sostegno di decine di migliaia di cittadini ad una proposta di legge di iniziativa popolare. Il Parlamento – concludono i deputati Pd – deve occuparsi della questione del fine vita, in modo non frettoloso, ben ponderato, confrontando le opinioni diverse e raccogliendo le richieste e le speranze civili che tanti esprimono per veder rispettata la propria scelta e la propria dignità. Su questo mettiamo il nostro impegno".

15 Settembre 2015

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