Fazio: “Subito un Tavolo con le Regioni per rimodulare i ticket”

Fazio: “Subito un Tavolo con le Regioni per rimodulare i ticket”

Fazio: “Subito un Tavolo con le Regioni per rimodulare i ticket”
La manovra “è legge dello Stato”, ripete il ministro, che annuncia però l’apertura di una sede di confronto per rivedere le regole sui ticket “secondo il principio di appropriatezza". Per Coletto i lavori di questo Tavolo potrebbero chiudersi anche ai primi di agosto.

Ferruccio Fazio incontra i giornalisti dopo il confronto avuto con la Commissione Salute delle Regioni sugli effetti della manovra e in particolare sui ticket. “Non si tratta di nuovi ticket – chiarisce in apertura Fazio – ma di un mancato rifinanziamento deciso dal Governo, che riporta dunque la situazione a quanto previsto dalla finanziaria del 2007”. Una scelta che nella prima versione della manovra economica non era prevista, ha sottolineato ancora il ministro, ma che si è resa necessaria “in emergenza, dopo il crollo dei mercati e su pressione delle autorità internazionali che chiedevano interventi a effetto immediato”.
Le posizioni critiche di molte Regioni, hanno spinto il ministro ad aprire un Tavolo di confronto, al quale potrebbe prendere parte anche il ministero dell’Economia, per poter rimodulare il ticket sulla specialistica e anche, in prospettiva, i ticket annunciati per il 2014. Una rimodulazione che potrebbe avvenire, secondo Fazio, “come in Lombardia per fasce di spesa o, ancor meglio, secondo il concetto di appropriatezza”. Ovvero penalizzando le prestazioni inappropriate, come  la risonanza magnetica per artropatia del ginocchio negli over 65, secondo l’esempio fatto dallo stesso ministro.
Il ministro ridimensiona l’allarme sollevato dalla reintroduzione dei ticket: “Già oggi il 46% della popolazione è esente dai ticket e il 61% delle prestazioni erogate è in regime di esenzione: il 31% per reddito, il 15% per malattia, il 15% per invalidità”.
Fazio ha infine annunciato che egli stesso e il suo ministero prenderanno posizione a sostegno delle critiche espresse dalle Regioni sul previsto blocco dei fondi ex art.20: “Bisogna mantenere dei fondi infrastrutturali per garantire i necessari investimenti in sanità”.

 

20 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale
Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale

Al via una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni italiane impegnate nella cooperazione sanitaria internazionale, con un focus prioritario sull’Africa nell’ambito del piano Mattei, per contribuire al...

Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso
Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero della Salute del 13 gennaio 2026 che proroga (da 60 a 180 giorni) i termini per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei...

Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa
Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa

Il Ministero della Salute ha definito dove andranno a finire i soldi ricavati dalle multe inflitte a chi viola le norme sulla sicurezza e la tracciabilità dei farmaci. Con un...

Farmaci. Castellone (M5S): “Europa e Italia non diventino bancomat di multinazionali del farmaco”
Farmaci. Castellone (M5S): “Europa e Italia non diventino bancomat di multinazionali del farmaco”

“Il lancio di TrumpRx e l’applicazione del principio della ‘nazione più favorita’ sui prezzi dei farmaci rappresentano una svolta rilevante nel dibattito globale sull’accesso alle cure e dimostrano che intervenire...