Il ministro Federica Guidi si dimette dopo intercettazioni. “Certa della mia buona fede”

Il ministro Federica Guidi si dimette dopo intercettazioni. “Certa della mia buona fede”

Il ministro Federica Guidi si dimette dopo intercettazioni. “Certa della mia buona fede”
Agli atti una telefonata tra l'ormai ex responsabile del ministero dello Sviluppo Economico e il compagno indagato per traffico d'influenze illecite dalla procura di Potenza, nella quale si garantiva il via libera a un emendamento alla legge di stabilità che andava incontro ai suoi interessi imprenditoriali. Guidi a Renzi: "Rassegno le mie dimissioni da incarico di ministro per una questione di opportunità politica".

"Caro Matteo sono assolutamente certa della mia buona fede e della correttezza del mio operato. Credo tuttavia necessario, per una questione di opportunità politica, rassegnare le mie dimissioni da incarico di ministro. Sono stati due anni di splendido lavoro insieme. Continuerò come cittadina e come imprenditrice a lavorare per il bene del nostro meraviglioso Paese". Così in una nota la ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha comunicato al premier la sue dimissioni.
 
Tutto parte da un'inchiesta della procura di Potenza sulla gestione dei rifiuti nel centro Eni, inchiesta che ha un filone parallelo sull'impianto di Tempa Rossa nella Val d'Agri. In questo filone è indagato il compagno dell'ormai ex ministro. Proprio a lui, in un'intercettazione telefonica, Guidi si rivolgeva garantendogli il via libera a un emendamento alla legge di Stabilità che andava incontro ai suoi interessi imprenditoriali.
 
Le dimissioni del ministro giungono proprio alla vigilia dell'esame in Aula al Senato del ddl concorrenza da lei presentato, ormai più di un anno fa (era il febbraio 2015) in Consiglio dei Ministri, e approvato in prima lettura alla Camera nell'ottobre scorso.

31 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...