Lavoro e malattia oncologica. Favo accoglie con riserva la nuova legge sulle tutele rafforzate

Lavoro e malattia oncologica. Favo accoglie con riserva la nuova legge sulle tutele rafforzate

Lavoro e malattia oncologica. Favo accoglie con riserva la nuova legge sulle tutele rafforzate
"Questa legge, pur partendo da buone intenzioni, rappresenta un’occasione mancata di autentico progresso civile. Ci auguriamo che in futuro si intervenga per colmare queste lacune e restituire dignità e protezione a chi affronta una malattia grave. Favo continuerà a vigilare e a proporre soluzioni concrete, come ha sempre fatto, al fianco dei pazienti".

La Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo) ha espresso un giudizio articolato sulla recente approvazione definitiva al Senato della legge che introduce nuove tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche. Pur riconoscendo l’importanza di alcuni provvedimenti, Favo sottolinea le lacune della normativa, definendola un’occasione mancata di autentico progresso civile.

“Come Favo accogliamo con senso di responsabilità l’approvazione definitiva al Senato della legge che introduce nuove tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche. Il riconoscimento di un congedo dal lavoro fino a 24 mesi non retribuito e senza contributi previdenziali e il diritto di precedenza al lavoro agile al termine del congedo, la possibilità di sospendere l’attività per i lavoratori autonomi, le 10 ore di permesso retribuito all’anno (sic!) per esami, terapie e visite mediche, rappresentano certamente segnali importanti, che vanno nella direzione giusta.
Tuttavia, non possiamo che esprimere amarezza per un’opportunità non colta”.

“Nonostante le osservazioni presentate da Favo in audizione e gli emendamenti depositati, non sono state accolte misure fondamentali per la tutela dei lavoratori affetti da patologie oncologiche, invalidanti o croniche, nemmeno quelle a costo zero, tra le quali: il divieto di lavoro notturno per i pazienti oncologici, l’obbligo per i datori di lavoro di comunicare in anticipo la scadenza del comporto, l’esclusione delle assenze per terapie salvavita dal comporto. Interventi semplici, di buon senso, che avrebbero potuto fare una grande differenza nella vita concreta di questi lavoratori in condizioni di fragilità per motivi di salute. Questa legge, pur partendo da buone intenzioni, rappresenta un’occasione mancata di autentico progresso civile. Ci auguriamo che in futuro si intervenga per colmare queste lacune e restituire dignità e protezione a chi affronta una malattia grave. Favo continuerà a vigilare e a proporre soluzioni concrete, come ha sempre fatto, al fianco dei pazienti”, conclude Favo.

09 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...