Manovra. I rilievi del servizio di Bilancio dello Stato su fabbisogno sanitario, indennità dirigenza medica e impiego di personale

Manovra. I rilievi del servizio di Bilancio dello Stato su fabbisogno sanitario, indennità dirigenza medica e impiego di personale

Manovra. I rilievi del servizio di Bilancio dello Stato su fabbisogno sanitario, indennità dirigenza medica e impiego di personale
Nel dossier si chiedono chiarimenti sulla minore spesa pari a 300 mln, sul Fondo sanitario nazionale, a decorrere dall’anno 2023. Si chiede poi conferma della quantificazione dell’onere derivante dall'incremento del 27% dell'indennità per la dirigenza medica. Infine, sull'impiego di personale sanitario, si stima una spersa di 1,3 mld per il 2021, a cui si dovrà aggiungere la proroga del trattenimento in servizio del personale sanitario. Una spesa superiore rispetto all'incremento di 1 mld del Fsn. Si chiede quindi chiarezza sulle risorse destinate al 2020 non utilizzate. IL DOSSIER 

Il servizio di Bilancio dello Stato chiede chiarimenti riguardo ad alcune misure per la sanità contenute nella manovra al momento al varo della Commissione Bilancio della Camera. In particolare, si chiedono spiegazioni sul finanziamento del Fondo sanitario per i prossimi anni, sul reale ammontare della spesa derivante dall'incremento del 27% dell'indennità per la dirigenza medica, e sulla copertura economica per le misure sul personale.
 
Vediamo più nel dettaglio.
 
Articolo 72 (Fabbisogno sanitario standard)
Si segnala come la relazione tecnica non vengano forniti elementi di valutazione circa gli effetti di minore spesa pari a 300 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023 scontati sui saldi di finanza pubblica con riferimento ad interventi di razionalizzazione della spesa. Sul punto, si legge, "appare necessario acquisire elementi in ordine alla tipologia di interventi ai quali sarebbero connessi gli effetti di risparmio".
 
Articolo 73 (Indennità di esclusività della dirigenza medica)
La norma autorizza una spesa valutata in 500 milioni di euro a fronte di un onere calcolato nel dossier in 362 milioni di euro per incrementare del'27% l'indennità per la dirigenza medica. Sul punto, si spiega nel dossier, "appare necessaria, in primo luogo, una conferma della quantificazione dell’onere come ricostruita sulla base dei dati della relazione tecnica e, corrispondentemente, un chiarimento circa la differenza tra la quantificazione della maggiore spesa, come calcolata sulla base dei dati della relazione tecnica, e l’autorizzazione di spesa stabilita dalla norma".
 
Articolo 77 (Impiego di personale sanitario nel Servizio sanitario nazionale)
Qui si spiega come nella relazione tecnica si afferma che gli interventi in esame per l’anno 2021, "non richiedono uno specifico incremento del livello del finanziamento del Ssn, in quanto da un lato lo stesso finanziamento è comunque stato adeguato al livello 2020 con un incremento di 1.000 milioni di euro, come evidenziato nella relazione tecnica dell’articolo 72, dall’altro dai tendenziali di spesa per l’anno 2020 emerge che residueranno risorse destinate all’attuazione delle disposizioni in argomento nell’anno in corso, in quanto non interamente impiegate dalle regioni".
 
La spesa calcolata per il 2021 ammonta a 1.310 milioni. Ai questa cifra "si aggiunge la proroga della misura del trattenimento in servizio del personale sanitario (comma 2, lettera b)) per la quale non sono previsti specifici oneri. Le norme stabiliscono che tutte le maggiori spese trovano copertura a valere sul fabbisogno nazionale sanitario standard, come incrementato dall’articolo 72 per 1 miliardo di euro per il 2021, e utilizzando eventuali economie di risorse destinate all’attuazione delle medesime disposizioni prorogate non impiegate nell’anno 2020. Pertanto l’incremento del fabbisogno nazionale sanitario (1 miliardo) è inferiore all’onere derivante dai limiti di spesa autorizzati dai commi 1 e 2, lett. a) (1.310 milioni)".
 
"Al fine di verificare la compensatività dei predetti oneri, senza pregiudizio di altri interventi a carico del Fsn, andrebbero quindi acquisite informazioni circa l’ammontare delle economie, non utilizzate nel 2020, che è possibile impiegare per le finalità in esame. Inoltre andrebbe chiarito l’effetto sui saldi derivante da tale utilizzo di somme in un esercizio diverso da quello di competenza e se siano prefigurabili ulteriori oneri connessi alla proroga del trattenimento in servizio del personale sanitario", conclude il dossier.


 


G.R.

Giovanni Rodriquez

02 Dicembre 2020

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