Medicina del territorio. Parente (Iv): “Proposta Fdi non convince, peso non può ricadere solo su medici base”

Medicina del territorio. Parente (Iv): “Proposta Fdi non convince, peso non può ricadere solo su medici base”

Medicina del territorio. Parente (Iv): “Proposta Fdi non convince, peso non può ricadere solo su medici base”
L’esponente di Italia Viva commenta la proposta di Gemmato: “Ricordo che i medici di medicina generale sono già in difficoltà nella loro attività quotidiana e non mi sembra il caso di addossargli la responsabilità di fare anche gli specialisti”.

“È poco convincente la proposta di Fratelli d’Italia che prevede di mettere la medicina di territorio solo sulle spalle di medici di base e farmacie, bocciando le case di comunità”. È quanto afferma la senatrice Annamaria Parente (Iv), presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama. “Ricordo che i medici di medicina generale sono già in difficoltà nella loro attività quotidiana e non mi sembra il caso di addossargli la responsabilità di fare anche gli specialisti – sottolinea la senatrice Parente -. Secondo la proposta di Gemmato, i medici di medicina generale dovrebbero occuparsi della cura e dell’assistenza di malati cronici complessi che non necessitano di ricovero ospedaliero oppure di quelli che dopo essere stati dimessi dall’ospedale necessitano di una presa in carico specialistica con tutte le conseguenti responsabilità. Nel corso delle audizioni sulla medicina territoriale che si sono svolte in commissione Sanità del Senato abbiamo avuto delle proposte che vanno in direzioni diverse da questa di Fdi. Poi, sull’assetto delle case di comunità se ne può certamente parlare ma è chiaro che la medicina moderna ha la necessità di far lavorare insieme medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali e ospedalieri, pediatri di libera scelta, infermieri, tecnici sanitari e della riabilitazione, psicologi, assistenti sociali e anche le farmacie, ma ognuno per le proprie competenze e con un unico obiettivo: lavorare in equipe per garantire la salute delle nostre concittadine e dei nostri concittadini”.

 

 

30 Settembre 2022

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