Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie
Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni della misura. La prima, su cui puntava la Giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

È stato rinviato l’esame dello Schema di disegno di legge delega al governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie (Ministeri Salute – Giustizia), previsto inizialmente nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, l’ultimo prima della pausa estiva.

Il ddl tra le altre misure prevedeva anche la stabilizzazione della norma sullo scudo penale, finalizzato a proteggere i medici dalle cause penali e dalle richieste di risarcimento in vari casi non fondate, prevedendo che la punibilità per morte o lesioni in ambito sanitario sia limitata ai casi di colpa grave.

E proprio su questo punto, a quanto si apprende, non si è trovata la quadra. Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni. La prima, su cui puntava la giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

Se ne riparlerà dopo la pausa estiva.

04 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...