Governo e Parlamento

Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
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Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
Aggiudicata la fornitura di circa 7.000 Defibrillatori Cardiaci Esterni, comprensivi di relativi accessori e materiale consumabile, all’Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore complessivo a base d’asta di circa 8 milioni di euro
Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
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Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
Il Ministro della Salute al Tg5 e al Tg2 Post ha parlato anche di vaccini “che sono stati uno strumento indispensabile nella lotta alla pandemia e rimangono da raccomandare alle persone fragili, agli anziani e alle persone più deboli”. E sui vaccini: "Faremo una campagna di informazione e di convincimento per far comprendere l'importanza dei vaccini anti Covid-19 per alcune categorie, come anziani e fragili”.
Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
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Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
Prima inviata con tanto di protocollo e poi ritirata con un'altra comunicazione ufficiale in cui si chiede di non tenerne conto in quanto inviata “per mero errore materiale”. All'interno della circolare si elencano alcuni obiettivi quali il completamento della campagna vaccinale contro il Covid e il ricorso, in caso di peggioramento della situazione epidemiologica, alle mascherine all'interno di luoghi chiusi, così come l’adozione temporanea di altre misure quali il lavoro da casa o la limitazione delle dimensioni degli eventi che prevedono assembramenti. Presenti anche indicazioni per i servizi sanitari al fine di farsi trovare pronti a fronteggiare un eventuale aumento dei casi di infezione da Sars-CoV-2. LA CIRCOLARE RITIRATA.
G.R.
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Governo e Parlamento
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Nel fascicolo di emendamenti del Governo non è presente la sospensione delle multe per chi non ha ottemperato all’obbligo vaccinale ma secondo quanto riferito all’Ansa da fonti parlamentari non è escluso che il tema sia trattato in un provvedimento successivo che riguardi tutta la materia.
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Governo e Parlamento
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Ne dà notizia il il presidnete della Conferenza dele regioni e presidente del FVG, Massimiliano Fedriga, dopo la riunione con il ministro degli Affari regionali e delle autonomie Roberto Calderoli. “Si tratta di questioni – spiega Fedriga - che vogliamo affrontare insieme al Governo per dare risposte alle esigenze di cittadini, imprese e territori. In particolare abbiamo evidenziato i problemi legati al caro energia che interessano servizi primari come la sanità”. Sull'autonomia differenziata, Calderoli ha annunciato l’invio di una prima bozza alle Regioni nei prossimi giorni.
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
Governo e Parlamento
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
"Il Partito Democratico continuerà a lavorare per riformare l’ordinamento e la formazione delle professioni mediche, sanitarie e sociosanitarie perché siano messe in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni di salute derivanti dal mutato quadro epidemiologico e nosologico del Paese. Ora è necessario avviare e concludere rapidamente anche il contratto della dirigenza medica e sanitaria”, spiega la responsabile Salute dem.
Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
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Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
Così il ministro della Salute intervistato oggi da Milena Gabanelli e Simona Ravizza su Corriere.tv. Schillaci non si è sottratto alle domande incalzanti delle due giornaliste che hanno insistito in particolare sul tema della carenza di medici e della riforma del territorio: “Bisogna dare lustro e appeal a chi lavora nel settore pubblico” perché “è allucinante pensare che medici esterni vengano pagati da 2 a 5 volte di più rispetto ai sanitari che lavorano nel Ssn”. E ancora: “Il Pnrr è stato pensato due anni fa e le condizioni oggi sono mutate. Stiamo valutando se le case di comunità siano la risposta giusta per il territorio. Non è stata comunque presa nessuna decisione definitiva, il dossier è aperto”
L.F.
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
Governo e Parlamento
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
"Nella gerarchia delle leggi ciò che dice lo Stato centrale non può essere derubricato da una regione. Nella legge regionale della Puglia è previsto l'obbligo vaccinale anche per Covid-19, che non c'è più. Questa legge verrà impugnata", ha spiegato il sottosegretario alla Salute a Sky Tg24. E sulle multe agli over 50 non vaccinati: "Stiamo facendo una ricognizione internazionale e mi sembra ci siamo solo in Grecia e forse in Spagna. In questo momento di crisi anche 100 euro possono pesare".
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Governo e Parlamento
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Il testo va a modificare quanto disciplinato dal decreto legge n. 44 del 2021 che prevedeva un obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali fissando un termine ultimo al 31 dicembre 2022. Schillaci: “Quadro epidemiologico mutato e dai dati si vede che l'impatto sugli ospedali è limitato e c'è una diminuzione dei contagi”. IL DECRETO
L.F. e G.R.
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Governo e Parlamento
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Dopo aver ascoltato gli esperti il Ministro della Salute ha deciso di prorogare fino a fine anno l’ordinanza fatta dal suo predecessore Speranza che obbliga chiunque entri in una struttura sanitaria a indossare la mascherina. Il Ministro: “Mai abbiamo pensato di non andare in questa direzione. Non c’è nessun ripensamento”. TESTO ORDINANZA
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
Governo e Parlamento
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
Gemmato, farmacista e responsabile sanità di Fratelli d'Italia è oggi alla sua seconda legislatura dopo aver lavorato negli anni passati in commissione Affari sociali alla Camera. Tutto il ministero della Salute va quindi in mano al partito di Giorgia Meloni visto che anche il ministro tecnico Orazio Schillaci era stato indicato da Fratelli d'Italia. Il prossimo venerdì ci sarà un nuovo Consiglio dei Ministri per la nomina dei viceministri. Mentre il 2 novembre i sottosegretari presteranno giuramento.
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Governo e Parlamento
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Il segretario generale del SUMAI Assoprof, il sindacato degli specialisti ambulatoriali interni, invita il presidente del consiglio Meloni a non perseverare negli errori degli altri esecutivi invitandola a includere la specialistica ambulatoriale tra gli attori principali che, proprio in quanto specialisti, sono quelli che possono contrastare le liste d’attesa per prestazioni e cure specialistiche.
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
Governo e Parlamento
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi la misura dovrebbe essere varata già nel Cdm di lunedì 31 ottobre e anticipa al 1 novembre la fine della misura la cui scadenza era fissata al 31 dicembre. L’obiettivo “è dare seguito all’indicazione tracciata dal Presidente Meloni nelle sue dichiarazioni programmatiche rese in Parlamento e segnare così un primo atto di discontinuità, rispetto ai precedenti Esecutivi, nella gestione della pandemia”.
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Governo e Parlamento
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Il presidente Fnomceo Anelli: “La preoccupazione è che, non essendoci più una regola nazionale, i cittadini rimangano disorientati, e si sentano in diritto di contestare o non rispettare le disposizioni adottate nelle singole strutture”. Anaao: “Abbassare la guardia, ipotizzando di abolire l’obbligo delle mascherine negli ospedali, sarebbe un rischio”. Simeu: “Confidiamo nella saggezza del ministro Schillaci per mantenere utilizzo del Dip nelle strutture sanitarie”.
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Governo e Parlamento
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Il Ministero della Salute ha reso noto oggi che sono state approvate le graduatorie: finanziati 226 progetti di ricerca sulle malattie rare, sulle malattie croniche ad alto impatto sui sistemi sanitari e Proof of concept, per colmare il gap tra ricerca e industria.
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Governo e Parlamento
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Pronto emendamento al Dl Aiuti-Ter che ha ricevuto il via libera del Mef. La proposta prevede appunto fino al 30 giugno 2023 la sospensione delle "attività e i procedimenti di irrogazione della sanzione nei casi di inadempimento dell’obbligo vaccinale Covid-19.
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Governo e Parlamento
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Così il presidente della Repubblica nel suo intervento alla Cerimonia di celebrazione de “I Giorni della Ricerca”. “Dopo oltre due anni e mezzo di pandemia non possiamo ancora proclamare la vittoria finale sul Covid”. Il presidente ha poi ricordato come “senza il grande impegno della scienza per individuare i vaccini, scoperti e prodotti in tempi record, e anche grazie alle scoperte realizzate nella lotta contro il cancro oggi saremmo costretti a contare molte migliaia di morti in più”. IL DISCORSO INTEGRALE
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Governo e Parlamento
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Il Ministro della Salute annuncia il primo allentamento delle misure Covid: “È opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti”. Il bolletino su contagi, decessi e ricoveri diventerà settimanale. E poi annuncia che “è in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale prima del termine di scadenza della sospensione”.
Il nuovo Governo e il Covid
Il nuovo Governo e il Covid
Governo e Parlamento
Il nuovo Governo e il Covid
Meloni e Schillaci nei loro primi interventi pubblici non hanno mai menzionato la campagna vaccinale. Nel mentre dal ministero della Salute arrivano le prime indicazioni sul venire meno delle mascherine negli ospedali e sul reintegro del personale non vaccinato. Decisioni che potrebbero esporre queste strutture ad un rischio aumentato di focolai che non solo metterebbe a rischio la salute dei pazienti ma anche il recupero delle attività ordinarie accrescendo la possibilità di contagio e assenze dal lavoro per gli operatori sanitari
Giovanni Rodriquez
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Governo e Parlamento
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Tra i tanti danni che la pandemia ha comportato, c’è stato, in controtendenza, qualche aspetto positivo: ad esempio, la disponibilità di dati tempestivi accessibili a tutti. Ora, anziché pensare di cogliere l’opportunità per un avanzamento generalizzato della disponibilità di dati su tutte le altre patologie infettive (e non) e utilizzare la prevista digitalizzazione per mettere il nostro Paese al livello di molti altri contesti Europei, si propone di ritornare allo stato di quiescenza dettato dal non sapere
Associazione Italiana di Epidemiologia
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Governo e Parlamento
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Così il ministro della Salute intervenendo stamattina alla cerimonia celebrativa dei “Giorni della Ricerca” al Quirinale. “Tra gli effetti collaterali della battaglia contro il Covid uno dei più dannosi è indubbiamente quello di aver costretto la maggior parte delle strutture ospedaliere a concentrarsi sul contrasto al contagio con la conseguenza di un forte rallentamento o addirittura della sospensione delle altre attività sanitarie per cui ne sono risultate largamente compromesse le iniziative di prevenzione, soprattutto in ambito oncologico”
Orazio Schillaci
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
Governo e Parlamento
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
È stata una campagna elettorale dove la sanità è rimasta marginale. Questo ha lasciato perplesso chi, ogni giorno, si occupa di salute. Ora che c’è un Governo e un nuovo ministro, saranno i fatti a dimostrare quanto la sanità sarà al centro dell’agenda e in quale direzione la Maggioranza intenda muoversi. Nella prima puntata della nuova edizione di Sanitalk, Cossolo (Federfarma), Crisarà (Fimmg), Davino (Fimp), Gagliano, (Fnopi), Manfellotto (Fadoi) e Moccia (Cittadinanzattiva) illustrano le proprie priorità, che vanno dalla tutela del Ssn universale alla valorizzazione dei professionisti, dalla necessità di investire nel settore a quella di rafforzare il territorio.
Lucia Conti
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
Governo e Parlamento
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
Scotti: “Proprio il recupero della prossimità e la valorizzazione della medicina generale sono le condizioni essenziali per realizzare una riforma che parta dalla base del servizio territoriale, da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali, che più di tutti conoscono il contesto e possono rappresentare la percezione dei cittadini/pazienti rispetto all’offerta di cure e al miglioramento delle stesse a partire da questo rafforzamento del Sistema Sanitario Nazionale”.
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Governo e Parlamento
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Il Ministro della Salute a margine di un evento a Tor Vergata: “Oggi la malattia è completamente diversa da quella che c’era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazione”. E poi sulla proposta di una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia: “Credo sia utile fare chiarezza su quanto successo dal punto di vista amministrativo”.
Luciano Fassari
Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
Governo e Parlamento
Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
Lo ha spiegato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento. La norma, introdotta con un decreto legge l'8 gennaio 2022, è stata in vigore dal 15 febbraio fino allo scorso 15 giugno. Allo scorso 22 giugno non risultavano in regola circa 3 milioni tra over 50 e personale della scuola e forze dell’Ordine.
Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
Governo e Parlamento
Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
Mandelli (Fofi): “Ringrazio, a nome di tutti i farmacisti, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le parole rivolte alla nostra categoria e alla rete delle farmacie di comunità nel suo discorso di ieri al Senato, in cui è stata ribadita la necessità di investire sulla prossimità per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e garantire una efficace continuità ospedale-territorio”. Al ringraziamento si associa anche Marco Cossolo di Ferferfarma.
Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
Governo e Parlamento
Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
Nel suo intervento di replica durante il dibattitto sulla fiducia al Senato Meloni parla finalmente di sanità e lo fa dettando l'agenda del Governo per le riforme. Bisogna “riportare la sanità verso i territori” e puntare sulla sanità digitale che “rende più agevole, più accessibile lo scambio d’informazioni”. Ma ad infiammarla è sempre il tema della pandemia e in particolare il nodo del legame tra scienza e politica: “Quando si prendono delle decisioni devono essere supportate da evidenze, non da scelte politiche, perché la scienza non è una scelta politica, è un'altra cosa”.
Luciano Fassari
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Governo e Parlamento
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Protagonisti del confronto il senatore Francesco Zaffini di Fratelli d’Italia e la senatrice Beatrice Lorenzin del Partito Democratico, intervenuti durante il dibattito sulla fiducia. Al centro le riforme necessarie alla sanità e le strategie per contrastare la pandemia con un affondo di Lorenzin sui rapporti tra politica e scienza al quale ha più tardi risposto la stessa Meloni.
Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
Governo e Parlamento
Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
Costa, avendo già ricoperto questo ruolo nel governo Draghi, potrebbe garantire non solo una certa continuità di lavoro nel dicastero e aiutare il nuovo ministro nel suo periodo di insediamento. L'altro posto disponibile, se dovesse andare a FdI potrebbe portare alla nomina di Gemmato, responsabile sanità del partito. Ma avendo nominato Schillaci in quota FdI non è escluso che Meloni lasci quella casella a FI che potrebbe indicare Mandelli
Giovanni Rodriquez