Governo e Parlamento

Spreco alimentare. Ogni anno in Italia ci costa 8,4 miliardi. Il 5 febbraio è la giornata nazionale: ministero della Salute e Inail in campo con il progetto Spaic
Spreco alimentare. Ogni anno in Italia ci costa 8,4 miliardi. Il 5 febbraio è la giornata nazionale: ministero della Salute e Inail in campo con il progetto Spaic
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Spreco alimentare. Ogni anno in Italia ci costa 8,4 miliardi. Il 5 febbraio è la giornata nazionale: ministero della Salute e Inail in campo con il progetto Spaic
Nell’Unione Europea il cibo sprecato arriva a 90 milioni di tonnellate. Il progetto Spaic, “Cause dello spreco alimentare ed interventi correttivi”, ideato dal ministero della Salute e dall’Inail, nasce proprio allo scopo di prevenire lo spreco di quel cibo che per sbaglio finisce nella  spazzatura e per informare che è possibile riutilizzarlo anche per l’alimentazione quotidiana. IL PROGETTO SPAIC.
Legge Lorenzin: arriva il nuovo ordine professionale “multialbo” (2ª parte)
Legge Lorenzin: arriva il nuovo ordine professionale “multialbo” (2ª parte)
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Legge Lorenzin: arriva il nuovo ordine professionale “multialbo” (2ª parte)
Ampie novità sono previste per il neonato “Ordine delle professioni dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e  della  prevenzione”. Non si tratta di un mero cambio di denominazione, come per gli infermieri, ma di una profonda trasformazione di un ente ordinistico monoalbo – i tecnici sanitari di radiologia medica – a un ente plurialbo che conterrà al proprio interno, in prima istanza, ben diciannove albi professionali
Luca Benci
Verso il 4 marzo. Le 7 proposte della Rete Sostenibilità e Salute
Verso il 4 marzo. Le 7 proposte della Rete Sostenibilità e Salute
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Verso il 4 marzo. Le 7 proposte della Rete Sostenibilità e Salute
Dal finanziamento del Ssn ai ticket, dai conflitti di interesse ai vaccini. E ancora, eccessi diagnostici e terapeutici, fondi sanitari e determinanti ambientali, economici e sociali della salute. Queste le 7 tematiche sulle quali la Rete, composta da 26 Associazioni di professionisti della salute e cittadini, ha avanzato alcune proposte sulle quali ha chiesto un confronto alla politica in vista delle prossime elezioni del 4 marzo.
Lorenzin all’Anci: “Bambini non vaccinati potranno frequentare asili e scuole per infanzia dopo il 10 marzo, solo se i genitori hanno prenotato le vaccinazioni”
Lorenzin all’Anci: “Bambini non vaccinati potranno frequentare asili e scuole per infanzia dopo il 10 marzo, solo se i genitori hanno prenotato le vaccinazioni”
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Lorenzin all’Anci: “Bambini non vaccinati potranno frequentare asili e scuole per infanzia dopo il 10 marzo, solo se i genitori hanno prenotato le vaccinazioni”
L’ennesimo chiarimento arriva dalla ministra della Salute che ha risposto a un quesito postole dal presidente dell’associazione dei Comuni italiani Antonio Decaro. “Chi ha invece prenotato la vaccinazione dopo il 10 marzo potrà restare a scuola fino alla fine dell’anno scolastico in corso”. LA LETTERA DI LORENZIN ALL'ANCI.
Innalzamento età pensionabile. Arriva il decreto attuativo che “salva” infermieri e ostetriche ospedaliere soggetti a turni
Innalzamento età pensionabile. Arriva il decreto attuativo che “salva” infermieri e ostetriche ospedaliere soggetti a turni
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Innalzamento età pensionabile. Arriva il decreto attuativo che “salva” infermieri e ostetriche ospedaliere soggetti a turni
Nel provvedimento vengono contemplati anche gli addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza. Esclusi, invece, i medici. Queste alcune delle 15 categorie che svolgono lavori particoarmente gravosi e per questo saranno esentati dall'aumento dell'età pensionabile a 67 anni nel 2019.
Renzi presenta il programma PD: “Nuovo Patto per la salute e più risorse per il Ssn. Investire sui professionisti e ridurre liste d’attesa su base modello emiliano”
Renzi presenta il programma PD: “Nuovo Patto per la salute e più risorse per il Ssn. Investire sui professionisti e ridurre liste d’attesa su base modello emiliano”
Governo e Parlamento
Renzi presenta il programma PD: “Nuovo Patto per la salute e più risorse per il Ssn. Investire sui professionisti e ridurre liste d’attesa su base modello emiliano”
E ancora, la revisione del sistema di governance del farmaco con un ripensamento complessivo del sistema dei tetti di spesa. Favorire il welfare aziendale anche nel pubblico. Investire su medicina d'iniziativa e digitalizzazione in sanità, e rispettare il limite dell'aggiornamento triennale dei Lea. Questi alcuni dei principali punti presentati oggi da Renzi a Bologna. "Un programma cento per cento credibile, sostenibile, realizzabile". PROGRAMMA 100 COSE FATTE e 100 DA FARE, IL PROGRAMMA INTEGRALE PD 2018
“Se non vogliamo il modello Usa la spesa pubblica per la sanità dovrà arrivare almeno al 7% del Pil”. Ema? “Non molliamo ma non mi faccio troppe illusioni”. Rimpianti? “Politiche per il personale e titolo V”. Intervista a Lorenzin
“Se non vogliamo il modello Usa la spesa pubblica per la sanità dovrà arrivare almeno al 7% del Pil”. Ema? “Non molliamo ma non mi faccio troppe illusioni”. Rimpianti? “Politiche per il personale e titolo V”. Intervista a Lorenzin
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“Se non vogliamo il modello Usa la spesa pubblica per la sanità dovrà arrivare almeno al 7% del Pil”. Ema? “Non molliamo ma non mi faccio troppe illusioni”. Rimpianti? “Politiche per il personale e titolo V”. Intervista a Lorenzin
A poco più di un mese dal voto la ministra della Salute fa un bilancio della legislatura. Rimpianto per non essere riuscita a portare a casa l'art. 22 del Patto per la salute che doveva riformare le politiche del personale del Ssn e anche quello per aver mancato l'occasione del referendum del 4 dicembre. Ma anche molte soddisfazioni tra cui la prima è “l’aver riportato la cultura scientifica e la sanità nell’agenda politica e nel dibattito pubblico”. La più grande difficoltà? “Aumentare ogni anno il Fsn”. E adesso? “Se vinciamo via il titolo V e il superticket”. Ma su Ema si fa poche illusioni per una rivincita di Milano. “E a medici, farmacisti e infermieri dico di votarmi perché...”
C.F.
Consigli, non richiesti, sui decreti applicativi della legge Lorenzin (1ª parte)
Consigli, non richiesti, sui decreti applicativi della legge Lorenzin (1ª parte)
Governo e Parlamento
Consigli, non richiesti, sui decreti applicativi della legge Lorenzin (1ª parte)
Se ne attendono almeno quattro per determinare la composizione del consiglio direttivo degli ordini multialbo di infermieri e tecnici sanitari, professioni della riabilitazione e della prevenzione nonché per tutti gli Ordini – medici compresi – le nuove norme elettorali e di incompatibilità. Non ci sarà invece bisogno di alcun ulteriore atto per la trasformazione del nome dei vecchi Collegi in Ordini, dal 15 febbraio il cambiamento sarà automatico
Luca Benci
Legge Lorenzin. Le ostetriche: “Ora vigileremo su emanazione decreti attuativi”
Legge Lorenzin. Le ostetriche: “Ora vigileremo su emanazione decreti attuativi”
Governo e Parlamento
Legge Lorenzin. Le ostetriche: “Ora vigileremo su emanazione decreti attuativi”
Tante le novità sostanziali introdotte dalla legge secondo le ostetriche della Fnco, a partire dalla medicina di genere, con la pubblicazione in Gu “diventa così realtà la svolta storica per le professioni sanitarie.La categoria vigilerà affinché vengano emanati tutti i decreti attuativi ancora mancanti che consentiranno una reale applicazione della Legge”
Legge Lorenzin. D’Anna (Biologi): “Finalmente siamo una professione sanitaria”
Legge Lorenzin. D’Anna (Biologi): “Finalmente siamo una professione sanitaria”
Governo e Parlamento
Legge Lorenzin. D’Anna (Biologi): “Finalmente siamo una professione sanitaria”
"Con la pubblicazione si conclude un lungo iter parlamentare che sancisce definitivamente l'importante ruolo che hanno i biologi nella tutela della salute pubblica. Grazie a questa legge gli ordini professionali avranno funzione sussidiaria, ossia gli saranno delegati compiti di natura decisionale", commenta il presidente dell'Ordine nazionale dei biologi.
Legge Lorenzin. I Chimici: “Riconosciuta finalmente nostra valenza per la tutela della salute”
Legge Lorenzin. I Chimici: “Riconosciuta finalmente nostra valenza per la tutela della salute”
Governo e Parlamento
Legge Lorenzin. I Chimici: “Riconosciuta finalmente nostra valenza per la tutela della salute”
Con l'entrata in vigore della legge nascerà la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici. Il tavolo di lavoro per definire il contributo delle categorie professionali ai decreti attuativi è stato aperto lo scorso 26 gennaio. La presidente Nausicaa Orlandi: "Fondamentale poter fornire al Ministero della Salute delle proposte concrete e condivise".
Depressione post-partum. Maturani (Pd): “Finalmente sbloccati 3 mln per diagnosi, cura e assistenza”
Depressione post-partum. Maturani (Pd): “Finalmente sbloccati 3 mln per diagnosi, cura e assistenza”
Governo e Parlamento
Depressione post-partum. Maturani (Pd): “Finalmente sbloccati 3 mln per diagnosi, cura e assistenza”
“Si tratta di un passo significativo perchè sottolinea l'importanza e l'opportunità di un intervento precoce attraverso il coinvolgimento dei Punti nascita e delle strutture territoriali per implementare l'offerta attiva sia alla donna che alla coppia, attraverso colloqui psicologici”. Così la senatrice Giuseppina Maturani, del Partito Democratico
La legge Lorenzin pubblicata in Gazzetta. Per le professioni sanitarie inizia una nuova era
La legge Lorenzin pubblicata in Gazzetta. Per le professioni sanitarie inizia una nuova era
Governo e Parlamento
La legge Lorenzin pubblicata in Gazzetta. Per le professioni sanitarie inizia una nuova era
Approvata dal Parlamento lo scorso 22 dicembre la legge che porta il nome del ministro della Salute (ma che nei lunghi anni di esame parlamentare ha subito molte modifiche e integrazioni) è stata pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Ecco tutte le novità: dalla riforma degli ordini professionali alle nuove norme per le sperimantazioni cliniche, passando per la medicina di genere e la lotta all'abusivismo professionale. E molto altro ancora. IL TESTO IN GAZZETTA.
Quelle strane convivenze tra i sostenitori di Gelli
Quelle strane convivenze tra i sostenitori di Gelli
Governo e Parlamento
Quelle strane convivenze tra i sostenitori di Gelli
I diversi appelli di questi ultimi giorni per scongiurare l’esclusione dalle liste PD del suo responsabile sanità (esclusine ormai sancita) ci offrono involontariamente una mappa preziosa degli interessi che insistono nella sanità e che nel loro insieme ci spiegano, attraverso certi nomi, le politiche sanitarie di questi anni
Ivan Cavicchi
Depressione post partum: si sblocca intesa Stato-Regioni e arrivano 3 milioni per diagnosi, cura e assistenza
Depressione post partum: si sblocca intesa Stato-Regioni e arrivano 3 milioni per diagnosi, cura e assistenza
Governo e Parlamento
Depressione post partum: si sblocca intesa Stato-Regioni e arrivano 3 milioni per diagnosi, cura e assistenza
I progetti potenziano o implementano, anche sperimentalmente, le iniziative per l’attivazione di percorsi di accompagnamento alla donna nel periodo pre e post nascita di un figlio per individuare i fattori di rischio e di disagio psichico perinatale per un’efficace presa in carico della diade madre-neonato. Le risorse sono  3 milioni per il 2016 e sono ripartite in proporzione al numero medio annuo di nati nel quinquennio precedente all’anno di riferimento.
Valutazione delle tecnologie sanitarie: la Commissione UE propone di rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri
Valutazione delle tecnologie sanitarie: la Commissione UE propone di rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri
Governo e Parlamento
Valutazione delle tecnologie sanitarie: la Commissione UE propone di rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri
Una maggiore trasparenza, secondo la Commissione, conferirà poteri più ampi ai pazienti, garantendo loro l'accesso a informazioni sul valore clinico aggiunto di nuove tecnologie che potrebbero potenzialmente recare loro beneficio. Un maggior numero di valutazioni potrebbe portare a strumenti sanitari efficaci e innovativi, più rapidamente disponibili per i pazienti. LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UE.
Sì della Conferenza Stato Regioni allo schema di decreto per il miglioramento della qualità dei servizi trasfusionali
Sì della Conferenza Stato Regioni allo schema di decreto per il miglioramento della qualità dei servizi trasfusionali
Governo e Parlamento
Sì della Conferenza Stato Regioni allo schema di decreto per il miglioramento della qualità dei servizi trasfusionali
Ma le Regioni chiedono risorse adeguate. Con il provvedimento che recepisce la Direttiva Ue si garantisce che nei servizi trasfusionali e nelle unità di raccolta gestite dalle Associazioni e dalle federazioni di donatori siano applicate le linee direttici di buone prassi garantendo anche conformità ai requisiti del Codice comunitario dei medicinali. IL DOCUMENTO
Chirurghi: “Dispiacere per mancata candidatura Gelli. Auspichiamo mantenga il suo incarico di responsabile sanità PD”
Chirurghi: “Dispiacere per mancata candidatura Gelli. Auspichiamo mantenga il suo incarico di responsabile sanità PD”
Governo e Parlamento
Chirurghi: “Dispiacere per mancata candidatura Gelli. Auspichiamo mantenga il suo incarico di responsabile sanità PD”
"Gelli, per le problematiche della chirurgia italiana ha privilegiato il Cic come interlocutore, sia nella fase della stesura della legge sulla responsabilità professionale che in quella successiva e delicata dell’emanazione dei primi decreti attuativi. Auspichiamo conservi almeno il suo attuale incarico allo scopo di avere, ancora, un interlocutore competente e disponibile". Questo il commento del Consiglio Direttivo del Collegio Italiano dei Chirurghi.
Ema. Governo presenta il ricorso alla Corte UE: ‘Verificare se decisione non sia stata viziata da informazioni incomplete su sede Amsterdam’
Ema. Governo presenta il ricorso alla Corte UE: ‘Verificare se decisione non sia stata viziata da informazioni incomplete su sede Amsterdam’
Governo e Parlamento
Ema. Governo presenta il ricorso alla Corte UE: ‘Verificare se decisione non sia stata viziata da informazioni incomplete su sede Amsterdam’
La conferma da fonti di Palazzo Chigi che hanno fatto sapere che nelle prossime ore il ricorso sarà presentato dall'Avvocatura dello Stato. Parallelamente, anche il Comune di Milano presenterà un ricorso al Tribunale di prima istanza cui può rivolgersi chi è direttamente coinvolto da decisioni europee. Il sottosegretario alle Politiche comunitarie Sandro Gozi: " Abbiamo considerato un atto dovuto presentare il ricorso sapendo che è una valutazione molto difficile". 
Ema. Mandelli (FI): “Sulla nuova sede di Amsterdam situazione grottesca”
Ema. Mandelli (FI): “Sulla nuova sede di Amsterdam situazione grottesca”
Governo e Parlamento
Ema. Mandelli (FI): “Sulla nuova sede di Amsterdam situazione grottesca”
"Riaprire il dossier non può essere visto come un tabù, soprattutto perché ne va dell'operatività di un'Agenzia importante per la tutela della salute dei cittadini", così il senatore di Forza Italia e presidente Fofi Andrea Mandelli su Facebook in riferimento ai ritardi evidenziati ieri da Ema per la disponibilità della sede di Amstredam.
Il contrappasso del dipendente Ema che volle fortissimamente Amsterdam
Il contrappasso del dipendente Ema che volle fortissimamente Amsterdam
Governo e Parlamento
Il contrappasso del dipendente Ema che volle fortissimamente Amsterdam
Per i dipendenti che avevano scelto Amsterdam appare come un curioso contrappasso Dantesco: se non ci saranno cambiamenti, altro che gli spazi estesi e luminosi di quel capolavoro architettonico assoluto che è il Pirellùn di Giò Ponti. Non solo gli toccherà stare nell’umida periferia di Amsterdam sotto il livello del mare. E pure in spazi ristretti per chissà quanto tempo, pestandosi gli alluci nel sovrapporsi di voci e rumori
Fabrizio Gianfrate
Presentate le liste di FI. Confermati quasi tutti i nomi per la sanità. Mandelli in corsa per la Camera
Presentate le liste di FI. Confermati quasi tutti i nomi per la sanità. Mandelli in corsa per la Camera
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Presentate le liste di FI. Confermati quasi tutti i nomi per la sanità. Mandelli in corsa per la Camera
Mariastella Gelmini, oltre ad essere candidata all'uninominale, sarà capolista nel plurinominale a Gallaratese e Brescia, e seconda nella lista a Bergamo. Andrea Mandelli dal Senato passa alla Camera e ottiene la candidatura sia nell'uninominale a Monza, che nel plurinominale come capolista a Seregno. Confermata anche Maria Tindara Gullo. Al Senato, candidati come capolista nel plurinominale Maria Rizzotti a Novara e Emilio Floris a Cagliari. Fuori solo Rocco Crimi e Sante Zuffada.
Di Maio presenta le liste del M5S. Tra conferme e ‘bocciature’ ecco i nomi per la sanità
Di Maio presenta le liste del M5S. Tra conferme e ‘bocciature’ ecco i nomi per la sanità
Governo e Parlamento
Di Maio presenta le liste del M5S. Tra conferme e ‘bocciature’ ecco i nomi per la sanità
Alla Camera conferme per Giulia Grillo, Maria Lucia Lorefice, Dalila Nesci e Matteo Mantero. Restano fuori l'ex segretaria della Commissione Affari Sociali Silvia Giordano e Vega Colonnese. Al Senato Paola Taverna candidata sia nell'uninominale che nella lista proporzionale. Niente da fare, invece, per Luigi Gaetti.
 
Ecco le liste di LeU. Conferme per quasi tutti i componenti delle Commissioni Sanità
Ecco le liste di LeU. Conferme per quasi tutti i componenti delle Commissioni Sanità
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Ecco le liste di LeU. Conferme per quasi tutti i componenti delle Commissioni Sanità
Al Senato, Paolo Fontanelli e Nerina Dirindin correranno nei Collegi plurinominali, rispettivamente, Toscana 2 e Piemonte 2. Alla Camera, invece, sia Beatrice Brignone che Filippo Fossati in lista sia nel Collegio uninominale che in quello plurinominale. Resta fuori solo Delia Murer.
Dipartimento sanità PD a Renzi: “Un errore mancata candidatura di Gelli. Matteo ripensaci”
Dipartimento sanità PD a Renzi: “Un errore mancata candidatura di Gelli. Matteo ripensaci”
Governo e Parlamento
Dipartimento sanità PD a Renzi: “Un errore mancata candidatura di Gelli. Matteo ripensaci”
“Negli ultimi due mesi il Dipartimento sanità del Pd ha lavorato attivamente per trovare la sintesi tra le esigenze di welfare che vogliono difendere e valorizzare il servizio pubblico (SSN) e lo sviluppo economico, le imprese, l’innovazione. Un lavoro merito in gran parte di Federico Gelli. Un lavoro che non può andare disperso. Matteo ripensaci”, così, in una lettera al segretario Dem, diverse personalità del Dipartimento sanità del PD
Valentina Mantua e altre 83 firme
Monchiero (Ci): “Incredulità e risentimento per le esclusioni di Gelli e Lenzi”
Monchiero (Ci): “Incredulità e risentimento per le esclusioni di Gelli e Lenzi”
Governo e Parlamento
Monchiero (Ci): “Incredulità e risentimento per le esclusioni di Gelli e Lenzi”
Superfluo ricordare che all’uno si deve l’approvazione della legge sulla responsabilità del personale sanitario, e all’altra quella sul rapporto medico-paziente e sulle tematiche del fine vita, entrambe attese da anni. Nella nostra costituzione il parlamentare rappresenta la nazione, non un territorio o un partito. Nell’esercizio di questo mandato, che cosa può fare di più importante che contribuire alla stesura e all’approvazione di leggi così importanti?
Giovanni Monchiero
Sanità espulsa da liste PD. Troise: “Stupefacente esclusione Gelli”
Sanità espulsa da liste PD. Troise: “Stupefacente esclusione Gelli”
Governo e Parlamento
Sanità espulsa da liste PD. Troise: “Stupefacente esclusione Gelli”
La decisione del PD di lasciare fuori la maggior parte di coloro che si sono occupati di sanità, a partire dal proprio responsabile del Dipartimento Sanità è stupefacente. Delle due l’una: o non interessa la materia, ed allora il programma sanità al quale ha lavorato Gelli è solo uno specchietto per le allodole, o non si ha fiducia in chi è stato chiamato a prepararla, ed allora non si vede perché affidargli l’incarico solo pochi mesi fa
Costantino Troise (Anaao Assomed)