Governo e Parlamento
Deroga iscrizione Ordine. Federazione italiana fisioterapisti plaude: “Punto di partenza per riordino del settore della fisioterapia in Italia”
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Deroga iscrizione Ordine. Federazione italiana fisioterapisti plaude: “Punto di partenza per riordino del settore della fisioterapia in Italia”
L’emendamento approvato dal Senato dimostra il coraggio di questo Governo per come sta cercando di risolvere questioni lasciate in sospeso, affrontando l’ostracismo dell’establishment che non vuole rinunciare a posizioni prevaricatrici e di privilegio prese negli anni grazie ad un sistema che non riconosceva il merito, ma le tessere di partito. Non è una sanatoria, come vuol far credere qualcuno, ma il punto di partenza per il riordino della fisioterapia
Alessandro Falcioni
Deroga iscrizione Ordine. Anche FederAnisap favorevole
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Deroga iscrizione Ordine. Anche FederAnisap favorevole
"Senza questo provvedimento, moltissimi lavoratori avrebbero corso il rischio di perdere il proprio posto di lavoro. Rischio che, invece, viene scongiurato e, inoltre, viene messa in sicurezza la continuità dell’erogazione delle prestazioni garantite dal SSN", afferma in una nota la Federazione Nazionale delle Associazioni Regionali o Interregionali delle Istituzioni Sanitarie Private.
Deroga iscrizione Ordine. Libera tutti o sanatoria necessaria per evitare nuovi abusivi e licenziamenti? E scoppia la polemica. Ecco l’analisi dei Servizi studi di Senato e Camera
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Deroga iscrizione Ordine. Libera tutti o sanatoria necessaria per evitare nuovi abusivi e licenziamenti? E scoppia la polemica. Ecco l’analisi dei Servizi studi di Senato e Camera
La misura riguarda taluni professionisti in ambito sanitario ai quali viene consentito, anche in assenza del titolo idoneo all’iscrizione ai rispettivi albi professionali, di continuare a svolgere la loro attività, se hanno svolto la stessa, in regime di lavoro dipendente ovvero libero professionale, per almeno 36 mesi, anche non continuativi, nel corso degli ultimi 10 anni. La ratio della norma è di eliminare l’indeterminatezza del quadro giuridico che si è venuto a delineare a seguito dell’approvazione della legge Lorenzin che ha disciplinato il riordino delle professioni sanitarie. IL DOSSIER
Deroga iscrizione Ordine. Grillo: “Stop disinformazione. Emendamento salva il posto di lavoro a 20.000 operatori già presenti nelle strutture sanitarie”
Governo e Parlamento
Deroga iscrizione Ordine. Grillo: “Stop disinformazione. Emendamento salva il posto di lavoro a 20.000 operatori già presenti nelle strutture sanitarie”
"Si dà la possibilità di continuare a esercitare a lavoratori con titoli validi fino all'approvazione della legge Lorenzin inserendoli in elenchi speciali. Non sarà un via libera per tutti. Non si toglie nulla a chi è iscritto agli albi delle professioni sanitarie e non si creano equipollenze. Non creiamo abusivi e finalmente si mette fine al caos prodotto da una giungla di corsi regionali. Abbiamo evitato che 20.000 famiglie di lavoratori finissero in mezzo a una strada". Così la ministra su Facebook difende la misura inserita in manovra.
Deroga iscrizione Ordine. Coletto (Sott. Salute): “Provvedimento giusto, chi fa polemica guardi in faccia i 20mila operatori che da anni si occupano dei nostri malati”
Governo e Parlamento
Deroga iscrizione Ordine. Coletto (Sott. Salute): “Provvedimento giusto, chi fa polemica guardi in faccia i 20mila operatori che da anni si occupano dei nostri malati”
"Capisco che chi deve demolire qualsiasi tentativo di normare questioni aperte da anni possa chiamarla sanatoria di abusivi. Vorrei però lo dicessero guardando in faccia questi professionisti che da dieci anni e oltre forniscono un contributo indispensabile a strutture pubbliche e private. Io ritengo che questo provvedimento sia giusto e molto importante perché chiude un capitolo di incertezza”. Così il sottosegretario alla Salute difende la norma inserita in manovra.
Deroga iscrizione Ordine. Beux (Tsrm Pstrp): “Pronti a vigilare per una applicazione corretta, abusivi non entreranno mai”
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Deroga iscrizione Ordine. Beux (Tsrm Pstrp): “Pronti a vigilare per una applicazione corretta, abusivi non entreranno mai”
Il problema esiste e il Legislatore è stato sensibile, ma il modo in cui l’ha fatto non è stato così accurato come avrebbe dovuto.Stante la situazione creatasi, il decreto ministeriale previsto dall’emendamento 283-ter e la sua applicazione all’interno degli Ordini dovranno essere opportunamente stringenti, escludendo a valle quel che si sarebbe dovuto escludere a monte, attraverso un’attenta valutazione dei percorsi formativi
Alessandro Beux
Deroga iscrizione Ordine. Il Conaps dice no
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Deroga iscrizione Ordine. Il Conaps dice no
Sui social, la gran parte degli esercenti abusivi stanno esultando e festeggiando. Siamo a Natale ed i festeggiamenti sono sentiti e rituali. Lungi dal voler spegnere questi entusiasmi, tuttavia, è bene far presente che l’emendamento approvato non offre alcun automatico riconoscimento ed iscrivibilità in un eventuale “elenco speciale” presso l’Ordine
Antonio Bortone
Deroga iscrizione Ordine. Aiop: “Norma tutela migliaia di professionisti a rischio”
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Deroga iscrizione Ordine. Aiop: “Norma tutela migliaia di professionisti a rischio”
"La norma, per altro, crea i presupposti affinché in futuro non si possano creare situazioni analoghe, in quanto i nuovi elenchi speciali saranno “a esaurimento” e non potranno più essere attivati corsi di formazione regionali per il rilascio di titoli ai fini dell’esercizio delle professioni sanitarie", commenta l'Associazione degli ospedali privati.
Deroga iscrizione Ordine. Il problema c’è ma non serviva una nuova legge, bastava applicare quella del 1999
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Deroga iscrizione Ordine. Il problema c’è ma non serviva una nuova legge, bastava applicare quella del 1999
Il problema del riconoscimento dei titoli era già stato affrontato e risolto dalla legge 42 del ’99 che prevede in sostanza (norme tuttora in vigore) che, ai fini dell’esercizio della professione (e quindi dell’odierna iscrizione all’Albo) valgono i titoli vigenti prima del nuovo percorso universitario.
Saverio Proia
Deroga iscrizione Ordine. Fnopi: “Infermieri non sono coinvolti nella sanatoria. Ma per chi coinvolto norma necessaria per evitare abusivismo e licenziamenti”
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Deroga iscrizione Ordine. Fnopi: “Infermieri non sono coinvolti nella sanatoria. Ma per chi coinvolto norma necessaria per evitare abusivismo e licenziamenti”
Lo scrive oggi la Federazione degli Ordini degli infermieri sottolineando che la norma approvata nella legge di Bilancio non riguarda infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche, tecnici di radiologia medica e assistenti sanitari. Detto questo per la Fnopi la sanatoria, se ben governata, può servire a far emergere situazioni di professionisti che oggi operano sia nel pubblico che nel privato e che rischierebbero di risultare abusivi ed essere anche licenziati non avendo tutti i requisiti per iscriversi al neo Ordine delle professioni sanitarie.
Deroga iscrizione Ordine. Fisioterapisti Aifi: “Norma da abrogare il prima possibile”
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Deroga iscrizione Ordine. Fisioterapisti Aifi: “Norma da abrogare il prima possibile”
“Per diventare operativa, oltre alla scontata fiducia che incontrerà alla Camera, servono la firma del Capo dello Stato, la valutazione di costituzionalità, il decreto attuativo che dovrà fissare i paletti per chi potrà o meno iscriversi negli ‘elenchi speciali’. Chiediamo a tutte le forze politiche, a partire da quelle di maggioranza, che la norma venga abrogata o pesantemente modificata in prossimi provvedimenti parlamentari urgenti”, scrive in una nota l'Associazione dei fisioterapisti
Deroga iscrizione Ordine. Fisioterapisti Spif Ar: “Norma oscura ed equivoca”
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Deroga iscrizione Ordine. Fisioterapisti Spif Ar: “Norma oscura ed equivoca”
Non si può e non si deve mettere a repentaglio la salute dei cittadini e dell’intera collettività, sanando di fatto, delle professioni che non posseggono un titolo atto a svolgere una professione Sanitaria. Questa è una norma equivoca che lascia spazio a tante interpretazioni ma, ancora più grave, lascia spiragli a chiunque di occuparsi della Salute dei pazienti.
Roberto Ferrara
Deroga iscrizione Ordine. Nursing Up: “A repentaglio la salute collettiva”
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Deroga iscrizione Ordine. Nursing Up: “A repentaglio la salute collettiva”
“Non riusciamo a comprendere il senso di questa norma per noi assurda - prosegue - che in qualche modo corre il rischio di regolarizzare forme di abusivismo professionale e che va contestata sia nella sostanza, sia nella forma”, scrive il presidente del sindacato infermieristico De Palma
Manovra. Grillo soddisfatta: “Proprio oggi che festeggiamo il Ssn, passi avanti per garantire il futuro alla nostra sanità”
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Manovra. Grillo soddisfatta: “Proprio oggi che festeggiamo il Ssn, passi avanti per garantire il futuro alla nostra sanità”
Il Ministro della Salute commenta positivamente la Legge di Bilancio approvata al Senato. “Ogni norma per la sanità che abbiamo nella legge di bilancio è legata attraverso una visione di futuro che abbiamo portato al ministero della Salute: i cittadini e chi lavora nel SSN devono essere sempre al centro delle nostre decisioni”.
Manovra. Il no dell’Anaao: “Solito copione. Per la sanità mix di punizione e disinteresse”
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Manovra. Il no dell’Anaao: “Solito copione. Per la sanità mix di punizione e disinteresse”
“Invece di invertire, come promesso, il definanziamento o restituire alla sanità le risorse sottratte negli anniil Fondo sanitario nazionale avrà nel 2019 un solo miliardo in più, eredità del vecchio governo, ed il previsto incremento di 2 mld per il 2020 e di 1,5 mldper il 2021 appare tanto aleatorio quanto al di sotto dello stesso tasso di inflazione”.
Oggi, 40 anni fa, il Parlamento approvava la legge 833 e nasceva il Servizio sanitario nazionale, sotto il segno dell’universalità, dell’uguaglianza e della solidarietà
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Oggi, 40 anni fa, il Parlamento approvava la legge 833 e nasceva il Servizio sanitario nazionale, sotto il segno dell’universalità, dell’uguaglianza e della solidarietà
Le celebrazioni hanno sempre un sapore di nostalgia o peggio, a volte, di routine senza anima. Questa volta non è stato così: l’unanimità di consensi registrata nei moltissimi eventi promossi in tutta Italia sulla perdurante validità della scelta compiuta 40 anni fa dai nostri legislatori dell'epoca, non era scontata. Per questo, una volta tanto, mi sento ottimista sul futuro di questa grande conquista che ha fatto fare all’Italia un gran balzo in avanti sul piano sociale, economico e dei diritti della persona. VAI AL NOSTRO SPECIALE
Cesare Fassari
40 anni del Ssn. Il contributo del Cnel alla legge di riforma sanitaria
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40 anni del Ssn. Il contributo del Cnel alla legge di riforma sanitaria
Era il 22 febbraio 1977 quando l’allora Ministro della Sanità Luciano Dal Falco formulava, a nome del Governo Andreotti III, la richiesta di pronuncia al CNEL sul disegno di legge sull’Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale: un atto necessario per uscire dall’impasse che si era creata. Il dibattito sulla riforma sanitaria, infatti, andava avanti ormai da quasi un decennio e il Parlamento non riusciva a maturare il provvedimento definitivo…
Manovra. Il Senato vota la fiducia sul maxiemendamento del Governo. Alla sanità 114,4 miliardi nel 2019. Più soldi per formazione specializzandi e mmg. 150 milioni per le liste d’attesa. Nuove norme su farmaci e dispositivi medici e sconto per piccole far
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Manovra. Il Senato vota la fiducia sul maxiemendamento del Governo. Alla sanità 114,4 miliardi nel 2019. Più soldi per formazione specializzandi e mmg. 150 milioni per le liste d’attesa. Nuove norme su farmaci e dispositivi medici e sconto per piccole far
Con 167 voti favorevoli, 78 voti contrari e 3 astensioni, l'Assemblea di Palazzo Madama ha rinnovato nella notte di sabato la fiducia al Governo, approvando l'emendamento 1.9000 interamente sostitutivo dell'articolo 1 del disegno di legge di bilancio 2019. L'Aula ha poi approvato la seconda Nota di variazioni presentata dal Governo e ha proceduto alla votazione finale del ddl, che torna alla Camera per la terza lettura. Per la sanità molte novità. Ecco la sintesi di tutte le misure della nuova legge di Bilancio. IL TESTO DEL MAXIEMENDAMENTO
Giovanni Rodriquez
Autonomia differenziata. Palazzo Chigi avvia il percorso per Lombardia e Veneto ed Emilia Romagna. Conte: “Firma dell’intesa verso il 15 febbraio”
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Autonomia differenziata. Palazzo Chigi avvia il percorso per Lombardia e Veneto ed Emilia Romagna. Conte: “Firma dell’intesa verso il 15 febbraio”
Il percorso delineato dal ministro Stefani è il naturale proseguimento della trattativa iniziata dal governo Gentiloni dopo i referendum consultivi che si sono tenuti nelle due Regioni del Nord il 22 ottobre del 2017. Il tutto dovrebber culminare il prossimo 15 febbraio con un incontro tra il premier Conte ed i presidenti delle Regioni interessate, nel corso del quale verrà illustrata la proposta di autonomia del Governo. In caso di raggiungimento di un'intesa, quest'ultima diventerà un disegno di legge che, per passare, dovrà ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento.
Manovra. Il maxiemendamento slitta ancora. Atteso domani entro le 14. Voto nella notte di sabato
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Manovra. Il maxiemendamento slitta ancora. Atteso domani entro le 14. Voto nella notte di sabato
Il testo, atteso oggi pomeriggio alle 16, arriverà solo domani nell'Aula del Senato. La discussione generale per la fiducia inizierà alle 16. Seguiranno, dalle 20,30, le dichiarazioni di voto e la chiama. L’esito del voto è quindi atteso per le 22:30. Attese alcune novità per la sanità. Oltre agli emendamenti di relatori e governo, il testo dovrebbe recipire anche alcuni emendamenti segnalati della maggioranza.
Lorefice (M5S): “Da ex membri Iss insinuazioni gravi e strumentali”
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Lorefice (M5S): “Da ex membri Iss insinuazioni gravi e strumentali”
Dietro queste dimisssioni, "sebbene camuffato a dovere, è politico, e punta a screditare ingiustamente un lavoro che si sta portando avanti con trasparenza, onestà intellettuale e determinazione nell’interesse della collettività”. Così la presidente della commissione Affari sociali alla Camera.
Tumore polmone. Coletto (Sott. Salute): “Test Alk eseguibili su pazienti con specifiche diagnosi”
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Tumore polmone. Coletto (Sott. Salute): “Test Alk eseguibili su pazienti con specifiche diagnosi”
"Il test è già incluso tra le prestazioni della branca di Laboratorio comprese nell'allegato 4 al Dpcm sui Lea. In caso di negatività la prestazione, preceduta dalla nota 'R' e quindi erogabile dalle strutture specificamente individuate dalle regioni, è soggetta alla condizione-erogabilità. Inoltre, i test assoggettati alla nota 76 possono essere eseguiti su prescrizione dello specialista in presenza di specifiche patologie, puntualmente individuate". Così il sottosegretario alla Salute rispondendo in Commissione Affari Sociali all'interrogazione di Anzaldi (Pd).
Manovra. I fisioterapisti: “Governo non recepisca emendamento su deroga iscrizione all’Albo”
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Manovra. I fisioterapisti: “Governo non recepisca emendamento su deroga iscrizione all’Albo”
“Se fosse approvato un emendamento simile nel maxi-emendamento del Governo assisteremmo al paradosso che chi ha lavorato come dipendente o autonomo svolgendo attività riconducibili a quelle di una professione sanitaria come il fisioterapista o altra professione, senza titoli di studio abilitanti all'esercizio, verrebbe iscritto in elenchi speciali, potendo così continuare ad esercitare abusivamente".
Amianto nel talco della Johnson&Johnson. Colletto (Sott. Salute): “In Italia alta soglia di sicurezza per i consumatori”
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Amianto nel talco della Johnson&Johnson. Colletto (Sott. Salute): “In Italia alta soglia di sicurezza per i consumatori”
Così il sottosegretario alla Salute ha risposto ieri in Commissione Affari sociali alla Camera all'interrogazione di Rostan (Leu) dopo che lo scorso luglio il ribunale di Saint Louis aveva riconosciuto indennizzi in favore di 22 donne colpite da tumore alle ovaie riconducedo la relazione causa-effetto all'uso decennale di talco della Società Johnson & Johnson, contaminato dalla presenza di fibre di amianto.
Manovra. Fimmg Inps: “Emendamento mette a rischio posto di lavoro per mille medici”
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Manovra. Fimmg Inps: “Emendamento mette a rischio posto di lavoro per mille medici”
“Il testo che ha come prima firmataria Nunzia Catalfo, presentato al Senato in Commissione Bilancio e di cui la senatrice Elisa Pirro ha revocato il ritiro, prevede il sostanziale licenziamento di oltre mille medici che da decenni lavorano all'Inps, un aumento del precariato Inps e il fallimento della riforma del Polo Unico della Medicina fiscale, annullando la certezza delle visite di controllo". Così in una nota il segretario nazionale di settore, Alfredo Petrone.
Iss. Dopo Ricciardi si dimettono Remuzzi, Santoro e Vitale. Dura polemica con Grillo ma i direttori dell’Istituto insorgono: “Ente sempre stato indipendente”
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Iss. Dopo Ricciardi si dimettono Remuzzi, Santoro e Vitale. Dura polemica con Grillo ma i direttori dell’Istituto insorgono: “Ente sempre stato indipendente”
Dopo le dimissioni del presidente, arrivano oggi con tanto di cornice polemica, quelle del presidente del Mario Negri che stava nel Cda dell'Iss e di Santoro e Vitale, membri del Comitato scientifico. Perché se ne sono andati? Sulle motivazioni si va a colpi di dichiarazioni sulle Agenzie. In una prima conversazione con l'Ansa Remuzzi sembrava far trapelare che dietro vi fosse poca garanzia di autonomia all'Iss, ma successivamente, interpellato dall'Agi, negava che fosse questa la motivazione. Poi, risentito nuovamente dall'Ansa, fornisce una versione definitiva lanciando anche un consiglio a chi governa: "Bisogna cercare le competenze". Più diretto Santoro: "Un gesto di onestà intellettuale". Nel frattempo arriva un comunicato durissimo di Grillo che nega qualsiasi interferenza e condizionamento. E sulla stessa linea si schierano i direttori dell’Iss.
Manovra. Caos al Senato. La Commissione Bilancio chiude senza votare, testo direttamente in Aula. Domani il voto di fiducia su maxiemendamento del Governo
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Manovra. Caos al Senato. La Commissione Bilancio chiude senza votare, testo direttamente in Aula. Domani il voto di fiducia su maxiemendamento del Governo
Ad ammettere la difficoltà dei lavori in Commissione è stato lo stesso presidente Pesco che, intervenendo in Aula e rivolgendosi alla presidente Casellati, ha detto che "c'è ancora tanto lavoro da fare, nell'ordine di diverse giornate". A quel punto la decisione della stessa Casellati di sospendere la seduta e riunire i capigruppo per capire come procedere. Queste le decisioni: discussione generale fino alle 24 di oggi. Ripresa domani fino alle 12 e poi il voto sugli emendamenti della seconda sezione della legge di Bilancio e poi sul maxiemendamento all'articolo unico della prima parte della legge di Bilancio sul quale sarà posta la fiducia che si voterà a partire dalle 22.
Manovra. I medici e dirigenti del Ssn sulle barricate: “Impegni non mantenuti. Grillo c’incontri. Pronti a sit-in sotto il Ministero della Salute”. Confermato lo sciopero
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Manovra. I medici e dirigenti del Ssn sulle barricate: “Impegni non mantenuti. Grillo c’incontri. Pronti a sit-in sotto il Ministero della Salute”. Confermato lo sciopero
I sindacati ribadiscono il loro no all legge di Bilancio ormai prossima all'approvazione definitiva: “Non avendo ricevuto alcuna risposta dal Ministro alla richiesta di incontro inoltrata i primi di dicembre, torniamo a sollecitare un confronto esprimendo un forte disappunto per i contenuti della legge di bilancio”. Confermate due giornate di sciopero a gennaio.
Liste d’attesa. Coletto (Sott. Salute): “Con nuovo Piano nazionale più trasparenza e miglioramento prestazioni”
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Liste d’attesa. Coletto (Sott. Salute): “Con nuovo Piano nazionale più trasparenza e miglioramento prestazioni”
In manovra sono state destinate "cospicue risorse per intervenire, finalmente in modo sistematico", su questa problematica. Nel nuovo Piano nazionale liste d'attesa "l’informazione e la comunicazione sulle liste d’attesa saranno sostenute e potenziate". Si procederà ad un "monitoraggio con cadenza annuale, su tutto il territorio nazionale: tale attività, peraltro, rappresenterà anche uno strumento di verifica della trasparenza del Ssn". Così il neo sottosegretario alla Salute rispondendo in XII Commissione al Senato ad un'interrogazione di Faraone (Pd).
Manovra. Beux (Tsrm Pstrp): “Sì a soluzioni normative ma si evitino sanatorie su nuove professioni”
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Manovra. Beux (Tsrm Pstrp): “Sì a soluzioni normative ma si evitino sanatorie su nuove professioni”
Il presidente dell’Ordine si dice favorevole ad “una soluzione normativa per quei professionisti che, pur non possedendo oggi un titolo che permetta loro l’iscrizione al relativo albo”. Ma avverte: “No a sanatorie”






