Magi (Sumai): “Abbiamo avuto conferma dei disservizi. Ora che si fa? ”
"È evidente che destinare altri soldi al Cup, come previsto dalla finanziaria, non può essere sufficiente per risolvere il problema del governo delle liste d’attesa. Sarebbe meglio che quella somma: 150 milioni di euro per il 2019 e 100 milioni di euro per il 2020 e altrettanti per il 2021, venisse destinata oltre che all'implementazione e ammodernamento dei Cup anche al completamento dell'orario degli specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti.
In sostanza la nostra proposta è che gli specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti già titolari a tempo indeterminato presso l'ASL di riferimento, per la branca o area professionale interessata dai più lunghi tempi di attesa nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, passino, se lo desiderano, dalle 20 ore di media attuali, fino alle 38 previste dall'articolo 26, comma 1, dell'ACN per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, sottoscritto il 30 luglio 2015."
"Soltanto in questo modo, aumentando le ore di specialisti sul territorio, si interviene in maniera decisa sul governo delle liste d’attesa. La nostra proposta è a costo zero, i soldi sono già stati stanziati. Il Governo dimostri di essere effettivamente un esecutivo di cambiamento, dia un segnale di reale attenzione verso il Servizio sanitario nazionale, i problemi dei cittadini aumentando l’offerta di specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) per la risoluzione delle liste d’attesa", conclude Magi.
12 Febbraio 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza