Pensioni. Scavone-Compagnone (Ala-Sc): “Governo attui riforma su cumulo già approvata”

Pensioni. Scavone-Compagnone (Ala-Sc): “Governo attui riforma su cumulo già approvata”

Pensioni. Scavone-Compagnone (Ala-Sc): “Governo attui riforma su cumulo già approvata”
A seguito della mancanta attuazione della norma previdenziale contenuta nella legge di bilancio 2016, con un ritardo di ben nove mesi, i due senatori chiedono al Governo di chiarire come mai questa riforma non sia stata resa operativa

“"La settimana scorsa il presidente dell'Inps Tito Boeri ha incontrato una delegazione del Comitato Cumulo e Casse professionali sulla mancata attuazione, dopo ben nove mesi, di una norma previdenziale contenuta nella legge di bilancio 2016. Un ritardo che rischia di trasformare molti lavoratori aventi diritto in 'esodati del cumulo'. Tutto questo perché molti professionisti, raggiunti i requisiti per la pensione (così come recita la norma e la prima circolare emessa lo scorso mese di marzo), frutto della somma dei contributi versati a diversi enti previdenziali sia pubblici che privati, nella preoccupazione di perdere il diritto acquisito sono stati indotti a presentare la lettera di licenziamento”.


 


Lo denunciano, in una nota stampa, i senatori del gruppo Ala-Sc Antonio Scavone e Giuseppe Compagnone, che in merito hanno presentato un'interrogazione al ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

“Sarebbe il caso – proseguono Scavone e Compagnone – che il governo chiarisca come mai questa riforma non è stata resa operativa e, soprattutto, verificasse per quale motivo gli organismi preposti (Inps, ministeri e Casse professionali) riversino l'uno sull'altro la responsabilità della mancata attuazione, dando luogo a un intollerabile 'scaricabarile'. Viene il dubbio che l'intento sia quello di giungere a una nuova legge di bilancio per modificare la norma sul cumulo contributivo gratuito attenuando così l’impatto sulle casse private a discapito dei lavoratori. Una condotta inaccettabile che il ministero dovrebbe verificare e scongiurare quanto prima”.

20 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...