Pnrr. In Gazzetta il riparto dei 2,7 mld per il potenziamento dell’Assistenza domiciliare

Pnrr. In Gazzetta il riparto dei 2,7 mld per il potenziamento dell’Assistenza domiciliare

Pnrr. In Gazzetta il riparto dei 2,7 mld per il potenziamento dell’Assistenza domiciliare
L’obiettivo è quello di arrivare entro il 2026 ad assistere a casa il 10% della popolazione italiana over 65, ovvero almeno 800 mila persone in più. Oggi la media italiana è al 5%. Nel provvedimento si fissano anche i target minimi che ogni regione dovrà raggiungere da qui al 2026. Le risorse saranno assegnate proprio in base al raggiungimento degli obiettivi. A vigilare sul raggiungimento degli obiettivi sarà Agenas. IL TESTO

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con il riparto dei 2,7 miliardi del Pnrr per il potenziamento dell’assistenza domiciliare. L’obiettivo è quello di arrivare entro il 2026 ad assistere a casa il 10% della popolazione italiana over 65, ovvero almeno 800 mila persone in più. Oggi la media italiana è al 5%.

Nel provvedimento si fissano anche i target minimi che ogni regione dovrà raggiungere da qui al 2026. Le risorse saranno assegnate proprio in base al raggiungimento degli obiettivi. A vigilare sul raggiungimento degli obiettivi sarà Agenas.

Fatta salva l’erogazione della totalità delle risorse PNRR previste per l’anno 2022 a titolo di anticipazione, per le annualità successive si prevede:

  1. per l’anno 2023, l’erogazione, a titolo di anticipa- zione, del 50 per cento delle risorse previste per la me- desima annualità, subordinata al raggiungimento degli obiettivi specifici (incremento totale pazienti over sessantacinque) previsti per l’anno precedente (2022);
  2. per l’anno 2024, l’erogazione, a titolo di rimborso, del 50 per cento delle risorse riferite all’annualità precedente (2023), e, a titolo di anticipazione, del 50% delle risorse previste per l’anno 2024, subordinata al raggiungimento degli obiettivi specifici (incremento totale pazienti over sessantacinque) previsti per l’anno 2023;
  3. per l’anno 2025, l’erogazione, a titolo di rimborso, del 50 per cento delle risorse riferite all’annualità precedente (2024), e, a titolo di anticipazione, del 50 per cento delle risorse previste per l’anno 2025, subordinata al raggiungimento degli obiettivi specifici (incremento totale pazienti over sessantacinque) previsti per l’anno 2024;
  4. per l’anno 2026, l’erogazione, a titolo di rimborso, del 50 per cento delle risorse riferite all’annualità precedente (2025), subordinata al raggiungimento degli obiettivi finali (incremento totale pazienti over sessanta- cinque) previsti.

07 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...