Riabilitazione. Le Regioni propongono modifiche alle nuove linee guida. Domani la misura torna in Stato-Regioni

Riabilitazione. Le Regioni propongono modifiche alle nuove linee guida. Domani la misura torna in Stato-Regioni

Riabilitazione. Le Regioni propongono modifiche alle nuove linee guida. Domani la misura torna in Stato-Regioni
Gli Enti locali hanno chiesto di espungere la parola ‘coma’ con riferimento alla definizione di pazienti affetti da grave cerebrolesione acquisita per cui è possibile far scattare l’intervento riabilitativo. Il provvedimento dopo il rinvio della scorsa settimana riapproda in Stato-Regioni.

Tornano di nuovo all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni (dopo l’ennesimo rinvio della scorsa settimana) le "Linee di indirizzo per la individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione" e l’intesa sui "Criteri di appropriatezza dell'accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera".
 
Sui due documenti che nelle intenzioni del Ministero della Salute intendono rendere omogeneo su tutto il territorio nazionale l’attività di riabilitazione, sono frutto di un lungo e travagliato lavoro scandito da molte polemiche, soprattutto sulla soglia del 20 per cento per i ricoveri provenienti da domicilio.
 
L’iter dei testi è stato molto travagliato, dopo quasi un paio d’anni di lavoro a luglio scorso furono trasmessi alle Regioni e furono messi solo lo scorso 20 febbraio all’ordine del giorno della Stato-Regioni. La loro approvazione fu però rinviata anche perché i dubbi delle Regioni erano parecchi e anche le polemiche intorno ai documenti sono state molteplici, sia da parte delle strutture erogatrici sia da parte delle associazioni dei pazienti.
 
Prevista anche una sperimentazione di un anno senza alcun effetto amministrativo in particolare per il cod. 56. Previsto poi al termine della sperimentazione e della relativa valutazione positiva effettuata di concerto con le Regioni, sarà attivato il nuovo sistema dei criteri di appropriatezza previsti dal DM.
 
Sul punto la Commissione Salute delle Regioni, a quanto si apprende, dopo un incontro informale con i tecnici del Ministero della Salute ha inoltrato due proposte di modifica (condivise da Lungotevere Ripa) all’articolo 2, comma 8 del decreto e all’allegato 1 del medesimo provvedimento, all’accoglimento delle quali è stata subordinata l’ok all’intesa.
 
Nello specifico vengono eliminate le parole "di coma" e "e protratto per almeno 24 ore" sia all'articolo 2 comma 8 che all'allegato 1 con riferimento alla definizione di pazienti affetti da grave cerebrolesione acquisita.
 

24 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...