Ricetta elettronica. Gelli (Pd): “Più garanzie per gli assistiti e contrasto a truffe e falsificazioni”

Ricetta elettronica. Gelli (Pd): “Più garanzie per gli assistiti e contrasto a truffe e falsificazioni”

Ricetta elettronica. Gelli (Pd): “Più garanzie per gli assistiti e contrasto a truffe e falsificazioni”
Così il responsabile sanità Pd commenta l'entrata in vigore della ricetta elettronica al posta della ricetta rossa del medico di famiglia. "Si tratta del primo importante traguardo di quel processo di digitalizzazione della sanità, fortemente voluto dal Governo, grazie al quale si potranno non solo migliorare i servizi al cittadino ma anche ottenere fino a 7 mld di risparmi. Il prossimo passo sarà il fascicolo sanitario elettronico in tutto il paese".

“Da oggi la ricetta elettronica è valida in tutte le regioni. Il processo di digitalizzazione compie così un importante passo in avanti semplificando il rapporto tra assistito e Servizio sanitario nazionale”. Così il deputato e responsabile sanità Pd, Federico Gelli commentando l'entrata in vigore della ricetta elettronica al posta della ricetta rossa del medico di famiglia.
 
“In questo modo migliorerà il rapporto costo/qualità dei servizi sanitari rendendo più omogeneo l’accesso nelle diverse aree del Paese. La nuova ricetta dematerializzata – prosegue Gelli – consentirà di garantire la migliore e più semplice assistenza nel percorso di cura e di verificare l'appropriatezza prescrittiva. In questo modo, inoltre, non solo si risparmierà su stampa e distribuzione delle vecchie ricette, ma si potrà anche contrastare con più facilità eventuali truffe e falsificazioni, con un risparmio di tempo e di oneri burocratici".

"Si tratta del primo importante traguardo di quel processo di digitalizzazione della sanità, fortemente voluto dal Governo, grazie al quale si potranno non solo migliorare i servizi al cittadino ma anche ottenere fino a 7 mld di risparmi. Il prossimo passo – conclude – sarà il fascicolo sanitario elettronico in tutto il paese".

01 Marzo 2016

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