Riforma Costituzione. Senato approva Ddl Boschi. Per la sanità più poteri allo Stato

Riforma Costituzione. Senato approva Ddl Boschi. Per la sanità più poteri allo Stato

Riforma Costituzione. Senato approva Ddl Boschi. Per la sanità più poteri allo Stato
Con 178 voti favorevoli e 17 contrari l'Assemblea ha approvato il provvedimento. Con il nuovo articolo 117 del titolo V si ampliano le competenze statali prevedendo l'esclusività della potestà legislativa dello Stato non solo nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni ma anche nelle "disposizioni generali e comuni per la tutela della salute e per le politiche sociali". Il provvedimento torna ora in quarta lettura alla Camera.

Con 178 voti favorevoli, 17 contrari e 7 astensioni, supera anche la terza lettura del Senato il ddl Boschi recante disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della Costituzione. "Semplicemente una bellissima giornata. Per noi ma soprattutto per l'Italia. Grazie a chi ci ha sempre creduto. È proprio #lavoltabuona". Questo il 'cinguettio' che il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, affida alla sua pagina twitter subito dopo l'approvazione.
 
La principale novità del provvedimento, come noto, riguarda il passaggio dal bicameralismo perfetto ad un sistema parlamentare dove solo la Camera dei deputati potrà dare la fiducia al governo mentre il senato diventerà una camera autonomie locali. Per quanto poi riguarda la sanità, cambiano i rapporti di "forza" tra Stato e Regioni. Con il nuovo articolo 117 del titolo V, infatti, si ampliano le competenze statali prevedendo l'esclusività della potestà legislativa dello Stato non solo nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni ma anche nelle "disposizioni generali e comuni per la tutela della salute e per le politiche sociali".
 
Presente nel testo anche una cosiddetta clausola di "supremazia", per la quale lo Stato può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva qualora "lo richieda la tutela dell’unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell’interesse nazionale".

Infine, ricordiamo che con l’approvazione dell’emendamento all’articolo 30 presentato da Francesco Russo (Pd), viene ampliata la possibilità di devolvere alle Regioni alcune potestà legislative esclusive dello Stato. In particolare la possibilità di devoluzione verrebbe allargata anche alla potestà legislativa “sulle disposizioni generali e comuni per le politiche sociali”, contrariamente a quanto stabilito nel marzo scorso dalla Camera che aveva invece previsto che tale potestà fosse di esclusiva competenza, non delegabile, dello Stato, riformulando per questo la lettera m) dell’art. 117. 
 
Il ddl torna ora in quarta lettura alla Camera.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

13 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”
CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”

Il Consiglio di Stato ha deciso di fermarsi e di chiedere alla Corte di giustizia dell'Unione europea se il decreto con cui il Ministero della salute ha inserito le composizioni...

Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”
Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

"Le 5.965 domande presentate per l'accesso ai corsi di formazione specifica in medicina generale, a fronte di 2.651 posti disponibili, rappresentano un dato estremamente positivo. È il segnale che tanti...

Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”
Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”

Il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama, ha depositato un esposto presso la Procura regionale della Corte dei conti del Lazio per...

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...