Stabilità. Dalla Affari Sociali parere favorevole con osservazioni: “Il contributo delle Regioni per il 2017-2019 non può comportare un ulteriore riduzione del finanziamento del Ssn”

Stabilità. Dalla Affari Sociali parere favorevole con osservazioni: “Il contributo delle Regioni per il 2017-2019 non può comportare un ulteriore riduzione del finanziamento del Ssn”

Stabilità. Dalla Affari Sociali parere favorevole con osservazioni: “Il contributo delle Regioni per il 2017-2019 non può comportare un ulteriore riduzione del finanziamento del Ssn”
"Si valuti l'opportunità di intraprendere le iniziative volte a dare una risposta alla drammatica situazione in cui versano molte aziende sanitarie e ospedaliere, che si trovano nell'impossibilità di erogare le prestazioni assistenziali con il personale in servizio, dovendo al tempo stesso garantire l'osservanza della normativa in materia di turni di lavoro". Queste le osservazioni apportate dai deputati della XII commissione della Camera. IL PARERE

Via libera da parte della commissione Affari Sociali della Camera al disegno di legge di stabilità. I deputati della XII commissione nel dare il loro parere positivo alla Tabella n. 14 sullo stato di previsione del Ministero della salute per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018, hanno apportato due osservazioni. 
 
Nella prima vengono chiesti chiarimenti in merito all'attuazione dei commi da 388 a 392, concernenti la misura del contributo alla finanza pubblica delle regioni per gli anni 2017-2019. Nel testo del provvedimento, infatti, si spiega che "le Regioni assicurano un contributo alla finanza pubblica pari
 a 3.980 milioni di euro per il 2017 e 5.480 per ciascuno degli anni 2018 e 2019, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza". Nel parere i deputati chiedono di chiarire che tale misura "non può comportare un'ulteriore riduzione del finanziamento corrente del Sistema sanitario nazionale".
 
La seconda osservazione, invece, verte sull'attuale problema legato alla nuova direttiva Ue sull'orario di lavoro, affrontato ieri dallo stesso ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso del Question time alla Camera. Nel parere si chiede di "valutare l'opportunità di intraprendere le iniziative volte a dare una risposta alla drammatica situazione in cui versano molte aziende sanitarie e ospedaliere, che si trovano nell'impossibilità di erogare le prestazioni assistenziali con il personale in servizio, dovendo al tempo stesso garantire l'osservanza della normativa in materia di turni di lavoro".
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

27 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...