Stop ai Presidenti-Commissari. Emendamento del relatore al decreto fiscale riapre la partita 

Stop ai Presidenti-Commissari. Emendamento del relatore al decreto fiscale riapre la partita 

Stop ai Presidenti-Commissari. Emendamento del relatore al decreto fiscale riapre la partita 
La misura, in un primo momento introdotta nel decreto Genova per poi essere stralciata, potrebbe essere ora introdotta nel decreto fiscale all'esame della Commissione Finanze del Senato. Con l'approvazione di questo emendamento salterebbero i ruoli di Vincenzo De Luca per la Campania e Nicola Zingaretti per il Lazio (da sottolineare, tuttavia, che sia Campania che Lazio hanno annunciato una rapida e prossima uscita dai piani di rientro). Inoltre, verrebbe colpito anche Donato Toma, neo presidente del Molise che ambisce a quel ruolo di commissario rimasto vacante. L'EMENDAMENTO

Si torna a parlare dello stop al doppio incarico Presidenti di Regione-Commissari ad acta per la sanità. La norma, inizialmente prevista all’articolo 45 del decreto per Genova, e successivamente stralciata, potrebbe essere ora reintrodotta nel Decreto Fiscale collegato alla prossima legge di Bilancio.
 
Un emendamento del relatore Emiliano Fenu (M5S) al decreto attualmente all'esame della Commissione Finanze del Senato (presentato proprio oggi in coincidenza con la pubblicazione da parte del Ministero della Salute degli esiti delle verifiche sulle Regioni in Piano di rientro) potrebbe far saltare i ruoli di Vincenzo De Luca per la Campania e Nicola Zingaretti per il Lazio (da sottolineare, tuttavia, che sia Campania che Lazio hanno annunciato una rapida e prossima uscita dai piani di rientro). La misura, inoltre, colpirebbe anche Donato Toma, neo presidente del Molise che ambisce a quel ruolo di commissario rimasto vacante. 
 
Oltre alla fine del doppio ruolo, nell'emendamento si spiega che le Regioni commissariate dovrebbero predisporre, con cadenza semestrale, in occasione delle periodiche riunioni di verifica, una relazione ai Ministri della Salute e dell'Economia, da trasmettere al Consiglio dei ministri, con particolare riferimento al monitoraggio dell'equilibrio di bilancio e dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.

Vengono inoltre elencate le caratteristiche che dovranno possedere i futuri commissari ad acta: "Il commissario ad acta deve possedere qualificate e comprovate professionalità nonché specifica esperienza di gestione sanitaria ovvero aver ricoperto incarichi di amministrazione o direzione di strutture, pubbliche o private, aventi attinenza con quella sanitaria ovvero di particolare complessità, anche sotto il profilo della prevenzione della corruzione e della tutela della legalità".
 
Infine, si spiega che il Consiglio dei ministri, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, dovrà procedere alla nomina di un commissario ad acta per ogni regione in cui si sia determinata l’incompatibilità del commissario, il quale resterà comunque in carica fino alla nomina del nuovo commissario ad acta.
 
Giovanni Rodriquez

13 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”
Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha preseduto, questa mattina, la riunione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e il coordinamento nazionale per l’attività di vigilanza...

Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento
Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento, a prima firma della deputata della Lega Giovanna Miele, che proroga i termini per l'adeguamento alle norme antincendio delle strutture sanitarie,...

Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health
Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricevuto a Roma il Ministro della Salute libico Mohamed Ali Al-Ghouj. L’incontro è stato dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore sanitario, considerato un...

Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”
Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”

“Con il Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 il Governo Meloni conferma di aver fatto della tutela delle persone più fragili una priorità concreta. Parliamo di uno stanziamento nazionale...