Sunshine Act. Cavicchi: “Recupera una lacuna normativa. Inserire anche sanzioni ‘pubblicitarie’ a carico delle aziende”

Sunshine Act. Cavicchi: “Recupera una lacuna normativa. Inserire anche sanzioni ‘pubblicitarie’ a carico delle aziende”

Sunshine Act. Cavicchi: “Recupera una lacuna normativa. Inserire anche sanzioni ‘pubblicitarie’ a carico delle aziende”
Durante l’audizione nell’ambito del ddl sulla trasparenza in sanità evidenziata la bontà del provvedimento anche se sono troppo stretti “gli ambiti delle relazioni trasparenti a imprese economiche e alla sanità variamente intesa”. E poi sulle sanzioni alle aziende: “anche le più alte (200000 euro) nei confronti delle grandi imprese produttrice non impensieriscono nessuno è necessario trovare oltre alle sanzioni pecuniarie forme di sanzioni pubblicitarie a carico dell’azienda”. IL TESTO INTEGRALE

Il Sunshine Act “recupera una lacuna normativa del nostro paese nel senso che introducendo il concetto di trasparenza quale categoria giuridica accresce la possibilità da parte dello Stato di combattere il malcostume che spesso si manifesta nei rapporti tra i diversi attori del sistema sanitario; allinea il nostro paese con quei paesi europei ma non solo che hanno già una normativa sulla trasparenza consolidata e ridefinisce in modo moderno il concetto di “conflitto di interesse”. A dirlo è Ivan Cavicchi che in qualità di esperto della materia è stato audito oggi nell’ambito della discussione sul Ddl per la Trasparenza in sanità.
 
Cavicchi evidenzia anche come le “ammende previste anche le più alte (200.000 euro) nei confronti delle grandi imprese produttrice con fatturai colossali non impensieriscono nessuno è necessario trovare oltre alle sanzioni pecuniarie altri generi di sanzioni e secondo la mia esperienza quella che funziona di più è quella che danneggia l’immagine dell’azienda quindi si tratta di definire forme di sanzioni pubblicitarie a carico dell’azienda”.
 
E poi suggerisce di allargare “gli ambiti delle relazioni trasparenti a imprese economiche e alla sanità variamente intesa. Secondo me se guardo alla rete di relazioni nella realtà questo è un po’ restrittivo. Oltre alle imprese produttrici, abbiamo il mondo della formazione, quello dell’informazione, quello delle società scientifiche, quello associazionistico delle onlus che si procurano i finanziamenti, cioè abbiamo un “mondo a molti mondi “nel quale il denaro funziona come un basso continuo o come un comune denominatore”.


 


Due sono le cose possibili secondo Cavicchi:
– o si allarga il titolo ammettendo oltre alle imprese economiche altri generi di imprese (sociali, scientifiche, etiche ecc);
– o si mantiene il titolo limitatamente a imprese economiche e tutto il non direttamente economico si specifica nell’ambito della sanità”.


 


“Il punto – ha detto – è che polarizzare la relazione solo tra economia e il resto assomiglia molto ad una riduzione di complessità”.

23 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”
Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha preseduto, questa mattina, la riunione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e il coordinamento nazionale per l’attività di vigilanza...

Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento
Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento, a prima firma della deputata della Lega Giovanna Miele, che proroga i termini per l'adeguamento alle norme antincendio delle strutture sanitarie,...

Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health
Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricevuto a Roma il Ministro della Salute libico Mohamed Ali Al-Ghouj. L’incontro è stato dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore sanitario, considerato un...

Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”
Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”

“Con il Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 il Governo Meloni conferma di aver fatto della tutela delle persone più fragili una priorità concreta. Parliamo di uno stanziamento nazionale...