Vaccini Covid. Rigonfiamento linfonodi seno effetto non segnalato da rapporti Aifa. Ministero: “Per questo campagna informativa non è necessaria”

Vaccini Covid. Rigonfiamento linfonodi seno effetto non segnalato da rapporti Aifa. Ministero: “Per questo campagna informativa non è necessaria”

Vaccini Covid. Rigonfiamento linfonodi seno effetto non segnalato da rapporti Aifa. Ministero: “Per questo campagna informativa non è necessaria”
"In merito all'avvio di una specifica e mirata campagna di informazione sul possibile effetto indesiderato dei vaccini anti Covid-19, non si ritiene necessario, al momento attuale, avviare una campagna di comunicazione su di un solo possibile effetto indesiderato". Così il sottosegretario Costa rispondendo all'interrogazione di Savino (FI).

"In merito all'avvio di una specifica e mirata campagna di informazione sul possibile effetto indesiderato dei vaccini anti COVID-19, consistente nel rigonfiamento dei linfonodi del seno, tenuto conto che tale effetto indesiderato non risulta segnalato tra quelli rilevanti in termini di incidenza numerica, neanche nei periodici Rapporti AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini anti COVID-19 – il più recente è il 6° Rapporto AIFA relativo al periodo 27 dicembre 2020/26 giugno 2021 – non si ritiene necessario, al momento attuale, avviare una campagna di comunicazione su di un solo possibile effetto indesiderato".
 
Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, rispondendo ieri in Commissione Affari Sociali alla Camera all'interrogazione sul tema di Elvira Savino (FI).
 
Di seguito la risposta integrale del sottosegretario Costa.
 
"Il Piano Strategico Nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni di SARS-CoV-2 è stato predisposto dal Ministero della salute, dal Commissari Straordinario per l'Emergenza, dall'Istituto Superiore di Sanità, da Agenas ed Aifa ed è stato adottato con decreto ministeriale del 12 marzo 2021.
Il 13 marzo 2021 è stato diffuso il Piano vaccinale del Commissario Straordinarie per l'Emergenza, il quale indica le linee operative per completare al più presto ed efficacemente la campagna vaccinale nazionale, ed è stato elaborato in armonia coi il Piano Strategico Nazionale del Ministero della salute.
  In Italia sono disponibili, attualmente, quattro vaccini anti COVID-19:
– Vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNtech;
– Vaccino Moderna;
– Vaccino Vaxzevria di AstraZeneca;
– Vaccino Janssen (Johnson&Johnson).
 
Tutti questi vaccini sono stati autorizzati alla immissione in commercio dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e quindi dalla Agenzia Italiana del Farmaco-AIFA.
Gli effetti indesiderati più comuni sono, rispettivamente:
 
Vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNtech:
– nel sito di iniezione: dolore, gonfiore;
– stanchezza;
- mal di testa;
– dolore muscolare;
– brividi;
– dolore articolare;
– diarrea;
– febbre.
 
Per questo vaccino, l'ingrossamento dei linfonodi è riportato come un effetto indesiderato non comune (fino a 1 persona su 100).
 
Vaccino Moderna:
– gonfiore sotto le ascelle;
- mal di testa;
– nausea;
– vomito;
– dolore ai muscoli, alle articolazioni e rigidezza;
– dolore o gonfiore in corrispondenza del sito di iniezione;
– sensazione di estrema stanchezza;
– brividi;
 – febbre.
 
Vaccino Vaxzevria di AstraZeneca:
– dolorabilità, dolore, calore, prurito o lividi nel punto in cui viene praticata l'iniezione;
– sensazione di stanchezza (affaticamento) o sensazione di malessere generale;
– brividi o sensazione di febbre;
– mal di testa;
– nausea;
– dolore alle articolazioni o dolore muscolare.
 
Per questo vaccino, l'ingrossamento dei linfonodi è riportato come un effetto indesiderato non comune (fino a 1 persona su 100).
 
Vaccino Janssen (Johnson&Johnson):
- mal di testa;
– nausea;
– dolori muscolari;
– dolore nel punto in cui viene eseguita l'iniezione;
– sensazione di estrema stanchezza.
 
Per questo vaccino l'ingrossamento dei linfonodi non è riportato come un effetto indesiderato.
 
Nella campagna vaccinale italiana, alla data del 22 luglio 2021, sono state distribuite 6.954.569 dosi di Vaccino Moderna, l'unico in cui è riportato un gonfiore sotto le ascelle come possibile effetto indesiderato comune, pari a circa il 10 per cento delle dosi totali somministrate.
L'Italia è dotata di un sistema di farmacovigilanza in cui tutti (professionisti-sanitari, pazienti, genitori, cittadini) possono inviare le proprie segnalazioni sugli eventi avversi post vaccinali.
Il costante monitoraggio garantito dal sistema di farmacovigilanza e l'azione svolta, in particolare, dai medici di medicina generale consentono di tenere sotto controllo l'incidenza degli effetti indesiderati conseguenti alle vaccinazioni.
 
L'AIFA pubblica mensilmente un rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19: alla data del 26 giugno 2021, sono state inserite 154 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal vaccino e dalla dose somministrata.
Per tutti i vaccini utilizzati, gli eventi avversi maggiormente segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, reazione locale o dolore in sede di iniezione, brividi e nausea.
 
In merito all'avvio di una specifica e mirata campagna di informazione sul possibile effetto indesiderato dei vaccini anti COVID-19, consistente nel rigonfiamento dei linfonodi del seno, tenuto conto che tale effetto indesiderato non risulta segnalato tra quelli rilevanti in termini di incidenza numerica, neanche nei periodici Rapporti AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini anti COVID-19 – il più recente è il 6° Rapporto AIFA relativo al periodo 27 dicembre 2020/26 giugno 2021 – non si ritiene necessario, al momento attuale, avviare una campagna di comunicazione su di un solo possibile effetto indesiderato.
 
Resta fermo il massimo impegno e la massima attenzione nel monitoraggio costante di quanto segnalato dall'onorevole interrogante nell'ambito del sistema di farmacovigilanza".

29 Luglio 2021

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