Vaccino Covid. App per prenotarli e monitorare eventi avversi, distribuzione anche in fiere e drive in e (per ora) niente obbligo. Il Piano del Governo

Vaccino Covid. App per prenotarli e monitorare eventi avversi, distribuzione anche in fiere e drive in e (per ora) niente obbligo. Il Piano del Governo

Vaccino Covid. App per prenotarli e monitorare eventi avversi, distribuzione anche in fiere e drive in e (per ora) niente obbligo. Il Piano del Governo
Ad oggi ancora nessun vaccino è stato approvato dalle Autorità regolatorie ma il Governo sta già elaborando il Piano per la somministrazione. I primi a farlo come già anticipato saranno gli operatori sanitari e gli anziani delle Rsa mentre a seguire saranno i grandi anziani e le persone più fragili. E per ora nessun obbligo ma solo raccomandazione.

Una App per prenotare l’appuntamento per il vaccino e il richiamo oltre che per monitorare la farmacovigilanza e poi somministrazione in ospedali, centri vaccinali, presso medici di famiglia e pediatri ma anche in grandi spazi come le fiere e in drive in. Segue questa linea il Piano per il vaccino Covid su cui stanno lavorando il Ministero della Salute e il commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri.
 
Ad oggi, ricordiamo, nessun vaccino è stato approvato dalle autorità regolatorie anche se quelli di Pfizer, Astrazeneca e Moderna hanno quasi terminato la fase 3 e i dati sono pronti per essere valutati (vedi aggiornamento Oms).
 
L’Italia come ha evidenziato Arcuri punta in primis su Pfizer per cui saranno disponibili 3,4 mln di dosi, per vaccinare 1,7 mln di persone (in prima battuta saranno vaccinati gli anziani delle Rsa e il personale sanitario). Ma è chiaro che nei prossimi mesi arriveranno anche altri vaccini per cui l’Italia ha opzionato già circa 200 mln di dosi per una spesa di 94 mln di euro.
 
Ecco quindi che i tecnici sono già al lavoro per delineare il nuovo Piano, anche perché la sfida organizzativa è immane. Nonostante il nostro Paese sia tra i più scettici sulle vaccinazioni è chiaro che saranno milioni gli italiani che vorranno vaccinarsi contro il Covid.
 
A quanto si apprende il Piano, dopo i sanitari e gli anziani delle Rsa (ieri sera è scaduto il timing entro il quale le Regioni dovevano comunicare i dati su strutture e personale ad Arcuri ndr.), prevede che il vaccino sarà a disposizione delle fasce di popolazione fragili, come in gli over 75 e le persone con patologie croniche che sono più a rischio se il contagio dovesse investirli. Poi sarà il turno degli altri.
 
Per prenotare il vaccino, segnarsi la data del richiamo (praticamente tutti i prodotti prevede 2 dosi) e monitorare le reazioni avverse si sta studiano un’App che dovrebbe essere condivisa a livello europeo.
 
Ma come sarà distribuito? La strategia prevede che oltre a ospedali e centri vaccinali le somministrazioni saranno affidate anche a medici di famiglia, pediatri. Ma non solo, l’idea è di seguire anche il modello tedesco che prevede l’utilizzo di grandi spazi come le fiere e anche i drive in. Come detto da Arcuri l’obiettivo è avere un presidio ogni 20 mila abitanti. La sfida come dicevamo è immane e il rischio di problemi e intoppi com’è successo con il vaccino antinfluenzale è dietro l’angolo.
 
Ma a parte ciò ci sono ovviamente ancora dei nodi da sciogliere per quanto riguarda in primis il via libera delle autorità regolatorie, i criteri di efficacia terapeutica che dovranno essere stabiliti, la responsabilità in caso di eventi avversi. Quello che sembra chiaro è che per ora il vaccino non sarà obbligatorio. “Non c'è un orientamento per l'obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L'obbligo è scelta forte. Io lo farò senz'altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio”, ha detto ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Otto e mezzo su La7.
 
Certo, come ha sottolineato il consulente del Ministro Speranza, Walter Ricciardi, qualora le coperture non dovessero essere alti, l’obbligo non si potrà escludere.
 
I vaccini opzionati dall'Italia

 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

24 Novembre 2020

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