Amami: “E’ ora di avere rispetto del lavoro dei medici”
Secondo Cataldo, è peraltro “arrivato il momento di fare una corretta opera di informazione, che non alimenti false aspettative nella popolazione, che sopravvaluta la medicina e mette continuamente sotto accusa i medici che la praticano. La medicina non può² realizzare qualsiasi desiderio e non può assicurare né la salute ad ogni costo né una sopravvivenza senza limiti, anche in caso di malattie gravissime o di eventi imprevedibili. Non si può continuare ad attaccare i medici sulla stampa, a fare processi mediatici contro casi di presunta malpractice, a dare continuamente la caccia alle streghe, perché questi sono i risultati: l'accanimento giudiziario e, addirittura, l'aggressione fisica. E' ora – conclude Cataldo – di porre mano alle riforme da tempo chieste da Amami, di invertire la rotta dell'informazione e di ristabilire la giusta fiducia nei sanitari”.
07 Dicembre 2010
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