Arisi (Smic): “I Contraccettivi d’emergenza rientrino tra i farmaci da tenere obbligatoriamente in farmacia”
È questo il commento di Emilio Arisi, Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione (Smic), alla Relazione al Parlamento sull’attuazione della legge 194/78 stilata dal Ministero della Salute sui dati definitivi delle Interruzione Volontarie di Gravidanza (IVG) 2015-2016 che contiene anche i dati elaborati dall’Istat “Verso i 40 anni dalla legge sull’aborto”.
“Tutti risultati importanti – sottolinea Arisi – nonostante in Italia la percentuale di donne che hanno dichiarato di avere utilizzato il farmaco per evitare una gravidanza indesiderata almeno una volta nella vita, sia più bassa rispetto agli altri Paesi Europei: il 20% rispetto al 26% delle spagnole, al 27% delle tedesche e al 33% delle donne inglesi”.
“I dati emersi – ha aggiunto Arisi – rafforzano inoltre la proposta dalla nostra Società scientifica di rendere obbligatoria ellaOne in tutte le farmacie italiane, lanciata in occasione dell’istituzione della Commissione presso il ministero della Salute per la Revisione e l’aggiornamento della Farmacopea Ufficiale. Ricordo ancora una volta che offrire alle donne italiane la sicurezza di poter trovare in ogni farmacia del territorio nazionale questo presidio farmacologico, senza essere costrette, come spesso avviene, a passare da una farmacia all’altra, è un fattore importante per ottenere una efficace prevenzione e di conseguenza un ulteriore auspicabile calo delle IVG anche negli anni a venire. E con un sostanziale risparmio per il sistema sanitario”.
“EllaOne, già dalla sua immissione in commercio ormai nel 2009 – ha concluso Emilio Arisi – è stato considerato dalla comunità scientifica il contraccettivo d’emergenza più efficace nel prevenire una gravidanza indesiderata. È un farmaco sicuro per la salute delle donne che vogliono pianificare la loro vita familiare. La nuova pillola del giorno dopo a base di Ulipristal acetato (ellaOne) è l’opzione più efficace tra quelle esistenti in grado di ridurre, nelle prime 24 ore, di ben due terzi il rischio di gravidanza indesiderata rispetto alle vecchie formulazioni con Levonorgestrel”.
11 Gennaio 2018
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