Associazione Coscioni: “Serve una campagna informativa istituzionale sulle Dat”
L’Associazione Luca Coscioni fu accanto anche a padre di Eluana, Beppino Englaro, nella sua battaglia nei tribunali mirata all’ottenimento del “diritto a sospendere le cure e la nutrizione della figlia, così come da volontà di Eluana, consegnandola così a una dolce morte”. Il caso divise l’Italia, coinvolgendo il mondo giuridico, culturale e istituzionale a tutti i livelli, fino all’autorizzazione, dopo un iter travagliato, concessa al padre in qualità di amministratore di sostegno, a interrompere il trattamento di idratazione e nutrizione artificiale che manteneva in vita Eluana.
“Grazie alla legge 219 del 2017 sulle Disposizioni anticipate di trattamento – dichiara in una nota Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione Luca Coscioni – è ora possibile evitare situazioni come quella subita dai Eluana Englaro, perché per coloro che non hanno redatto le DAT, l’amministratore di sostegno può ricostruire la volontà della persona dinanzi al giudice tutelare per conoscere il suo volere in tema di rifiuto o conferma dei trattamenti e così procedere nell’affermazione completa della volontà della persona. Tale procedura è confermata dalla più recente giurisprudenza”.
La vicenda, così come quella di Piergiorgio Welby, segnò anche l’inizio dell’iter politico condotto dall’Associazione Luca Coscioni per la conquista di una buona legge sul fine vita, e ispirò la legge sul testamento biologico, le cosiddette DAT (Disposizioni anticipate di trattamento) ovvero i trattamenti che ognuno può decidere, in anticipo, di voler accettare o rifiutare nel momento in cui si troverà in una condizione di non poter comunicare la propria volontà.
“Una legge però ostacolata e in buona parte disapplicata dalle istituzioni – dichiarano Marco Cappato e Mina Welby, Tesoriere e co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni – basti pensare che in 6 anni dall’entrata in vigore non c’è stata nessuna campagna informativa istituzionale, nonostante sia previsto dalla legge, tanto che il diritto di depositare le disposizioni anticipate di trattamento è stato esercitato solo da 5 italiani su mille (dati Indagine Associazione Coscioni 2022, anche se le nostra rilevazioni recenti indicano una costante crescita). Nessuna pubblicità, né sui media, né all’interno delle strutture sanitarie o nelle Asl, e nemmeno negli studi dei medici di base”.
“Abbiamo più volte e invano – proseguono Cappato e Welby – chiesto spiegazioni al Ministro Schillaci e ai Presidenti delle Regioni. Nel nostro piccolo, attraverso il NUMERO BIANCO 0699313409, rispondiamo fornendo informazioni sul fine vita ogni giorno a circa 38 italiani, e nel 2023 abbiamo investito 30.000 euro in azioni di comunicazione sulla promozione del biotestamento, per una campagna continuativa e sempre in corso. A oggi, salvo rarissimi casi, risulta negata la possibilità di depositare le DAT presso le strutture sanitarie e, in assenza di dati disaggregati nella Relazione annuale che il Ministero presenta annualmente al Parlamento sull’andamento della legge, non è possibile per il Parlamento e l’opinione pubblica capire in quali territori la legge non è applicata. Anche su questo l’Associazione Luca Coscioni è attiva attraverso l’Osservatorio Permanente sulle DAT”.
09 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli