Assogenerici: “Determina comprime in modo insopportabile proprio i medicinali generici”
"Senza contare che non si pone mano al meccanismo del pay-back, che impone anche a chi genera risparmio di ripianare lo sfondamento dei tetti di spesa determinato dai farmaci a più alto costo e che ancora non sono stati rimossi quei vincoli, già vietati e censurati dall'Unione Europea, alla rapida entrata in commercio dei generici. Il recente ordine del giorno dell’Onorevole Giulia Grillo, approvato alla Camera nell’ambito del Ddl concorrenza e che chiede al Governo di impegnarsi a rimuovere ostacoli come il Patent Linkage, come già più volte segnalato dall’Antitrust, dovrebbe immediatamente essere recepito ed attuato", prosegue Hausermann.
“Vorremmo fosse chiaro che se non si cambia la rotta, su questa strada ci sia avvia a rendere l’Italia un mercato insostenibile per il generico, dove i margini ormai si valutano in centesimi di euro per confezione – spiega il presidente di Assogenerici -. E’ possibile che nel breve termine ci sia chi può sostenere questa situazione, ma non a lungo e, soprattutto, si rischia che il Servizio sanitario si trovi a dipendere da uno o due produttori soltanto. Con tutti i pericoli che derivano in termini di certezza nel tempo delle forniture. Né vale dire che la spesa farmaceutica sta di nuovo aumentando: al netto dei medicinali innovativi, quello cui assistiamo è anche l’effetto indotto dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle malattie croniche. Chiediamo che la nostra industria non venga più sottoposta a misure di questa portata che determina lo schiacciamento di un settore economico produttivo di valore che ogni anno garantisce sostenibilità al Servizio Sanitario Nazionale, un più ampio accesso alle cure ad una larga platea di pazienti e un importante impatto occupazionale per l'intero comparto industriale nazionale".
09 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci