Baio (ApI): “Regolamentare prestazioni e farmaci sul web”
"L'acquisto di farmaci o di servizi sanitari sul web – ha aggiunto Baio – contiene rischi elevati per la salute dei cittadini. Prestazioni erogate a prezzi bassissimi dove spesso la qualità non è assicurata. Al contrario la sanità, sia pubblica che privata, è sempre e comunque garanzia di sicurezza per il cittadino. La diffusione dello shopping in rete ha incrementato anche, e in maniera esponenziale, il mercato dei farmaci falsi e ciò che preoccupa è che il 40% degli italiani lo ignora. E' un tunnel oscuro e un rischio concreto per la salute pubblica a cui dobbiamo dire basta. Servono – ha concluso la senatrice – strumenti più efficaci in grado di fornire una regolamentazione del settore che non lasci margini di incertezza su qualità e sicurezza", conclude Baio.
13 Giugno 2012
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