Biasci (Fimp): “Buon lavoro al nuovo ministro della Salute Giulia Grillo”
“La difesa del servizio sanitario nazionale e l’impegno di adeguare il numero degli specializzandi alle reali necessità assistenziali, come ribadito dal Ministro nelle sue prime dichiarazioni, sono sicuramente un’ottima base di partenza. Come pediatri di famiglia ci aspettiamo in tempi brevi passaggi importanti come il completamento del rinnovo contrattuale della medicina convenzionata e la modernizzazione del sistema delle cure territoriali che permetta un reale rilancio organizzativo affinché l’assistenza pediatrica possa trovare sempre maggiore soluzione nell’ambito delle cure primarie, di più facile accesso alle famiglie, riservando all’ospedale le situazioni più complesse – aggiunge Biasci -. Ci auguriamo anche una maggiore semplificazione di normative e impegni amministrativi che attualmente tolgono al Pediatra di Famiglia tempo prezioso che può essere maggiormente dedicato all’educazione alla salute e al sostegno della genitorialità, per poter affrontare in modo più consapevole e partecipante le problematiche attualmente emergenti. Tra queste ricordiamo la diagnosi precoce delle disabilità, la gestione delle patologie croniche, il raggiungimento di buone coperture vaccinali e l’influenza dell’ambiente sulla Salute”.
“Sono tutte situazioni che rappresentano per la pediatria di famiglia temi importanti sui quali collaborare e confrontarci con il Ministero – conclude Biasci -. Ci auguriamo di poter incontrare a breve il Ministro Grillo per un proficuo confronto nell’interesse di un servizio sanitario nazionale equo e solidale e per il bene dei bambini e delle loro famiglie”.
04 Giugno 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli